Zancuoghi frena sul faccia a faccia con Murari: “prima il confronto con i partiti”

MANTOVA – Spiega di avere già idee precise su sicurezza, ambiente, politiche energetiche, ripartizione delle risorse, come un’idea precisa e da tempo ce l’ha sullo stadio. Per ora però il canidato sindaco del centro destra non vuole sbilanciarsi su nessuna in quanto non si è ancora confrontato sulle varie tematiche con i partiti che lo sostengono, e quindi rinvia anche a data da destinarsi il confronto che il candidato del centro sinistra Andrea Murari gli ha proposto di fare al più presto. “Voglio assolutamente farlo ma è troppo presto. E’ ovvio che Murari è avvantaggiato in questo momento venendo da dieci anni di amministrazione e quindi è già nelle condizioni di chiedere un confronto. Io ho già pianificato un piano di azione ma prima devo sottoporlo alle forze che mi sostengono. Tra l’altro sono una persona che crede molto nel lavoro di squadra” spiega Zancuoghi il quale intanto domani mattina avrà modo di confrontarsi con la Lega. Interverrà infatti durante il primo incontro territoriale “La Lega ascolta” che si terrà al bar San Francesco (ex bar Gazzetta) dalle 9 alle 12,30. Si tratta di un incontro di ascolto e confronto con i cittadini.

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