Pegognaga, bilancio 2026‑28: scontro sui progetti di educazione affettiva nelle scuole

Le opposizioni di Riattiviamo Pego

PEGOGNAGA – Il gruppo di opposizione Riattiviamo Pego, guidato dalla capogruppo Viola Messori, critica duramente la decisione della maggioranza di respingere l’emendamento che proponeva l’avvio di percorsi di educazione affettiva nelle scuole del territorio.

Secondo il gruppo consiliare, il bilancio approvato «non contiene alcuna visione sulla formazione delle ragazze e dei ragazzi» e «non prevede investimenti in percorsi di educazione affettiva capaci di formare persone consapevoli, in grado di abbattere barriere di genere, contrastare violenza, bullismo e patriarcato».

Riattiviamo Pego ricorda che l’emendamento chiedeva di attivare progetti condivisi con l’Istituto Comprensivo Gonzaga–Pegognaga e con le realtà educative del territorio, «un progetto costruibile insieme alla scuola, non imposto, ma sostenuto dall’amministrazione comunale».

La risposta della maggioranza, riportano i consiglieri, è stata chiara: “Il Ministero dell’Istruzione sta facendo il suo percorso; se non è la scuola a imporlo o richiederlo, noi non andiamo a imporre niente”.

Una posizione che, secondo Messori e il suo gruppo, evidenzia «una grave mancanza di visione». «La scuola è un luogo centrale di formazione, inclusione e crescita – affermano – ed è proprio da qui che bisogna partire per affrontare temi fondamentali come affettività e rispetto».

Il gruppo accusa la maggioranza di trattare questi temi come tabù: «Siamo di fronte a una destra che non guarda alle problematiche reali del presente e del futuro. L’emendamento è stato bocciato con motivazioni superficiali, senza entrare nel merito».

Riattiviamo Pego conclude auspicando un cambio di passo: «Chi amministra deve essere parte attiva nell’educazione delle nuove generazioni, investendo in percorsi di educazione all’affettività, all’amore e al rispetto, collaborando concretamente con la scuola».