MANTOVA – Ha minacciato con il coltello l’anziana madre disabile di 86 anni, che viveva con lei, al culmine dell’ennesimo litigio per questioni economiche: arrestata dalla Polizia una 65enne, con l’accusa di maltrattamenti in famiglia.
Tutto è successo lo scorso 15 gennaio: a segnalare l’accaduto un parente della vittima. Gli agenti, arrivati a casa dell’anziana, hanno ricostruito con precisione la dinamica dei fatti.
Rassicurata dalla presenza della Polizia, la donna ha raccontato di essere stata sottoposta nell’ultimo anno a ripetute prepotenze e vessazioni, sia fisiche sia psicologiche, da parte della figlia. L’episodio più grave si era verificato nella notte precedente all’intervento: la 65enne ha impugnato un coltello in cucina, minacciando di morte la madre, per poi rinchiudersi nella propria stanza per tutta la notte, tornando a minacciare l’anziana anche la mattina seguente.
A quel punto, temendo seriamente per la propria incolumità, l’86enne ha deciso di contattare un cugino e chiedere aiuto, facendo scattare l’intervento delle forze dell’ordine. Gli agenti della Squadra Volante hanno quindi fatto ingresso nella stanza in cui si trovava la figlia, rinvenendo effettivamente il coltello descritto dalla vittima.
Dagli accertamenti svolti è emerso che all’origine della condotta violenta vi sarebbero motivi di carattere economico: la donna arrestata avrebbe infatti cercato di allontanare la madre dall’abitazione con l’obiettivo di ottenere il controllo delle sue entrate economiche.
L’arresto è stato successivamente convalidato dall’autorità giudiziaria, che ha disposto nei confronti della 65enne la misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare, il divieto di avvicinamento alla vittima e ai luoghi da lei abitualmente frequentati, nonché il divieto di dimora nel Comune di Mantova.
















