Provoca un incidente, fugge, viene trovata ubriaca ma si rimette alla guida: 50enne denunciata

MANTOVA – Provoca un incidente, fugge, viene rintracciata e identificata e sanzionata, ma nonostante l’alt degli agenti della Polizia Locale in quanto insospettitisi che fosse ubriaca si rimette nuovamente alla guida. È la sequenza di quanto accaduto nella serata di giovedì 15 gennaio a Mantova, dove una donna di 50 anni, dopo aver urtato un’isola spartitraffico in viale Pompilio e abbandonato il luogo dell’incidente, è stata fermata due volte dalla Polizia Locale e infine denunciata per guida in stato di ebbrezza.
La donna, intorno alle 19 di quella sera, ha urtato con la sua auto l’isola spartitraffico di viale Pompilio, abbattendo la segnaletica presente e dandosi successivamente alla fuga.
Sul posto è intervenuta una pattuglia della Polizia Locale di Mantova che, durante il sopralluogo, ha rinvenuto la targa del veicolo coinvolto, persa nel violento impatto. Contestualmente, sono state avviate le ricerche per individuare il conducente. Secondo quanto riferito da un testimone si sarebbe trattato di una donna a bordo di un’auto scura di piccole dimensioni.

A distanza di circa mezz’ora, un secondo equipaggio ha individuato il veicolo corrispondente alla descrizione, in sosta in via Grayson, nel parcheggio del supermercato Conad.
La conducente, una donna di 50 anni residente in città, che al momento del controllo non si trovava alla guida, ammetteva di aver perso il controllo del mezzo poco prima in viale Pompilio. A suo carico venivano quindi redatti tre verbali per violazioni alle norme del Codice della Strada, per essersi allontanata dal luogo dell’incidente con soli danni alle cose (sanzione amministrativa da 302 a 1208 euro), per non essere stata in grado di controllare il proprio veicolo (sanzione amministrativa da 42 a 173 euro) e per aver cagionato il danneggiamento della segnaletica stradale (sanzione amministrativa da 42 a 173 euro).

Nel corso della redazione degli atti, gli agenti hanno notato evidenti difficoltà della donna nel parlare e nel reggersi in piedi, oltre a un forte alito vinoso, tali da far presumere uno stato di alterazione dovuto all’assunzione di alcol. Al termine delle operazioni, preso atto dell’impossibilità di contestare la guida in stato di ebbrezza in quanto non accertata durante la circolazione, le è stato intimato di non mettersi alla guida e di recuperare l’auto tramite carro attrezzi, servizio che la donna ha attivato alla presenza degli agenti.
Dopo meno di venti minuti un altro equipaggio, impegnato nel pattugliamento nel quartiere di Valletta Valsecchi, si è accorto cha la donna si era rimessa alla guida. Questa è stata immediatamente fermata. Gli iniziali sospetti degli agenti di viale Fiume si sono concretizzati: sottoposta ad accertamento etilometrico la donna è risultata avere un tasso alcolemico pari a 1,32 g/l, quasi tre volte al valore limite consentito dalla legge, che comporta la denuncia all’Autorità Giudiziaria ed il ritiro immediato della patente di guida.