Stings Mantova, Barbieri chiede più intensità dopo la sconfitta di Iseo

MANTOVA – La battuta d’arresto sul campo di Iseo lascia amarezza ma anche indicazioni preziose per gli Amica Chips Stings Mantova, usciti sconfitti dal PalaAntonietti al termine di una gara fisica e combattuta fino all’ultimo possesso. Tra i protagonisti del match c’è Andrea Barbieri, che analizza con lucidità la prestazione e indica la strada per crescere.

«L’approccio iniziale ci ha condizionato»

Barbieri non cerca alibi e parte dal tema più evidente: «Non abbiamo approcciato la partita nel modo corretto. I primi cinque minuti sono stati davvero complicati e da lì è iniziata una rincorsa continua che alla fine ci ha portato a perdere».

Nonostante un avvio difficile, Mantova ha avuto il merito di restare agganciata alla partita fino alla sirena finale.

Responsabilità nei momenti decisivi

A un secondo dalla fine, la palla del possibile pareggio era proprio nelle mani di Barbieri: «Prendersi tiri importanti è una grande responsabilità, ma mi piace. Cerco sempre di farmi trovare pronto. Non è andata come volevamo, ma continueremo a lavorare: io per primo».

Classifica positiva, ma serve uno step in più

Gli Stings restano quarti, ma per Barbieri il messaggio è chiaro: «Contro le squadre sopra di noi abbiamo perso. Se vogliamo ambire a qualcosa di più, dobbiamo alzare l’intensità in allenamento e aggiungere qualcosa. Il quarto posto è un grande risultato, ma vogliamo fare meglio».

Testa a Padova per il riscatto

Il prossimo impegno sarà domenica alle 18 al PalaRubano contro la Virtus Padova. «Andremo a Padova con tanta grinta per riscattarci. È una squadra che lotta nelle zone alte: vogliamo difendere la vittoria dell’andata e portare a casa due punti importanti», conclude Barbieri.

Gli Stings proseguono così il loro percorso fatto di identità, autocritica e voglia di crescita. La direzione è tracciata: ora serve trasformare il lavoro in risultati.