MANTOVA – Sabato 31 gennaio Palazzo d’Arco apre le porte a VestiArte, iniziativa benefica ed ecologica che unisce moda, cultura e solidarietà. L’evento si svolgerà negli spazi del Museo di Palazzo d’Arco, dove la Sala Luigi d’Arco ospiterà una vendita speciale di capi vintage e sartoriali selezionati, proposti a prezzi vantaggiosi. L’ingresso sarà gratuito, dalle 9.30 alle 13 e dalle 14.30 alle 18, con la possibilità di provare gli abiti grazie ai camerini allestiti per l’occasione.
In vendita ci saranno capi spalla, giacche, completi, camicie e accessori di alta qualità, firmati da importanti maison della moda italiana e internazionale. Tra i brand presenti figurano, tra gli altri, Dolce e Gabbana, Etro, Borbonese, Brunello Cucinelli, Max Mara, Giorgio Armani, Versace, Yves Saint Laurent, Valentino, Moschino, Ferragamo, Aspesi, Chloé, Prada, Marni, Bluegirl e Antonio Marras. Il ricavato dell’iniziativa sarà destinato al restauro di un terzo nucleo di abiti antichi appartenenti allo storico guardaroba dei conti d’Arco, un patrimonio tessile di grande valore che la Fondazione d’Arco si impegna a preservare. Un obiettivo reso possibile anche grazie alla generosità di chi ha scelto di donare i propri abiti, contribuendo concretamente alla tutela della memoria storica e artistica del museo.
VestiArte non è soltanto una raccolta fondi, ma un progetto che promuove una visione consapevole della moda: dare nuova vita a capi di qualità, ridurre gli sprechi, rispettare l’ambiente e valorizzare il passato. Un gesto che rafforza il senso di comunità e il legame con il museo, impegnato nella salvaguardia di beni che altrimenti rischierebbero di andare perduti.
Il restauro dei tessili antichi, intervento delicato e complesso, sarà affidato ancora una volta alle restauratrici di RT Restauro Tessile di Albinea, già responsabili del recupero conservativo di oltre cento capi negli anni precedenti. Attraverso VestiArte, gli abiti tornano a raccontare storie e ricordi, confermando come la moda possa essere anche strumento di cultura, memoria e responsabilità verso il futuro.


















