SUZZARA – Pomeriggio di entusiasmo puro al palasport “Marmiroli”, dove il basket integrato è stato protagonista di una sfida emozionante e ricca di sorrisi. La Suzzara Fenice Asd ha superato La Grande Sfida Verona per 62-60, al termine di una partita combattuta fino all’ultimo possesso, accolta dagli applausi calorosi di un pubblico che ha riempito gli spalti con affetto e partecipazione. Anche l’assessore allo sport Gianmarco Carra ha fatto il tifo per i suzzaresi.
La squadra guidata da coach Cecilia Bosi, luzzarese di origine e da un anno alla guida del gruppo, è composta da 15 ragazzi e ragazze che incarnano alla perfezione lo spirito del basket integrato: gioco, inclusione, collaborazione e divertimento. Il progetto nasce dalla sinergia tra Basket La Fenice, presieduta da Michele Corradi, e la Cooperativa Simpatria, realtà che da anni promuove percorsi sportivi accessibili a tutti.
«È una squadra bellissima – ha commentato Corradi –. Questo è lo sport del futuro, perché permette a tutti di giocare e divertirsi, abbattendo barriere e differenze». Parole che rispecchiano l’atmosfera vissuta oggi: un palazzetto pieno di energia positiva, dove ogni canestro è stato celebrato come un piccolo trionfo collettivo.
La Suzzara Fenice Asd milita nel campionato nazionale Basket Integrato Csi e al giro di boa occupa il secondo posto, a tre punti dalla capolista Fuorigioco Tre Secondi. Nel torneo figurano anche Fuorigioco Gancio Cielo, La Grande Sfida, Blu Basket San Pio X Mantova e Andes H. Beyond the Gap, realtà che condividono la stessa missione: rendere lo sport un luogo aperto, accogliente e davvero per tutti.
La vittoria di oggi non è solo un risultato sportivo, ma la conferma di quanto il basket integrato sappia unire, emozionare e far crescere. A Suzzara, il futuro dello sport inclusivo è già presente, e continua a brillare.
(Foto Attilio Pignata)















