ASOLA – Sono iniziati in questi giorni i lavori di riqualificazione della copertura e di restauro della chiesa dei Santi Rocco e Sebastiano, uno degli edifici religiosi più cari alla comunità asolana. L’intervento si è reso necessario dopo i danni registrati nel 2022 alla copertura dell’edificio, che avevano evidenziato la necessità di un’opera di sistemazione strutturale e di recupero complessivo.
Già nel 2023 era stato avviato l’iter progettuale per individuare le modalità di intervento. Il percorso, tuttavia, ha richiesto tempi piuttosto lunghi anche per il necessario passaggio attraverso la Sovrintendenza, trattandosi di un edificio storico sottoposto a tutela. Solo alla fine dello scorso anno è arrivato il via libera definitivo, insieme alla copertura finanziaria dell’opera.
L’investimento complessivo ammonta a circa 270mila euro. Una parte consistente delle risorse – 200mila euro – arriva da un bando della Fondazione Cariplo, mentre 20mila euro sono stati messi a disposizione dalla Parrocchia, che ha sempre avuto in uso la chiesa per le funzioni religiose. La restante quota è coperta con fondi del Comune di Asola, proprietario dell’edificio.
La chiesa, infatti, pur essendo utilizzata dalla comunità parrocchiale, appartiene al patrimonio comunale ed è considerata parte del complesso ospedaliero cittadino; la gestione degli impianti fa capo all’Asst Mantova. Un intreccio di competenze che ha reso necessario il coinvolgimento di più enti nel percorso di definizione dell’intervento.
“Il progetto – spiega l’assessore ai lavori pubblici Annalisa Castelli – prevede innanzitutto la sistemazione completa del tetto, che rappresenta la parte più urgente dei lavori. All’interno dell’edificio è inoltre programmata una pulizia e valorizzazione degli affreschi. All’esterno verranno invece rifatti gli intonaci delle facciate”.
Il cantiere è partito dagli spazi interni della chiesa e, se non si verificheranno intoppi durante le lavorazioni, l’intervento dovrebbe concludersi tra luglio e agosto, così da rendere nuovamente disponibile l’edificio per l’autunno.
Nel frattempo le celebrazioni religiose sono state temporaneamente riorganizzate. I fedeli si sono infatti trasferiti nella chiesa presso il convento delle suore Orsoline, dove vengono celebrate le funzioni serali durante il periodo dei lavori.
















