La Commissione Cultura del Consiglio regionale della Lombardia ha approvato ieri il progetto di legge per la tutela, la valorizzazione e il recupero dei mulini storici presenti sul territorio lombardo. Il provvedimento, fortemente voluto dalla Lega, vede come prima firmataria il consigliere regionale Alessandra Cappellari e come relatore il consigliere Andrea Sala. La proposta nasce con l’obiettivo di salvaguardare e rilanciare un patrimonio diffuso in tutta la Lombardia e strettamente legato alla storia economica e sociale dei territori. I mulini, infatti, rappresentano una testimonianza dell’ingegno umano nello sfruttamento delle risorse naturali e hanno contribuito per secoli allo sviluppo delle comunità locali.
“Parliamo di strutture che hanno segnato la storia delle nostre campagne e dei nostri paesi – spiega Alessandra Cappellari – e che oggi rischiano troppo spesso l’abbandono. Con questo progetto di legge vogliamo riconoscerne il valore e creare strumenti concreti per favorirne il recupero e la valorizzazione. Il primo passo sarà realizzare un censimento regionale dei mulini storici, coinvolgendo enti locali e associazioni che già oggi lavorano per tutelarli. Sapere quanti sono, dove si trovano e in che condizioni versano è fondamentale per costruire una politica di recupero seria”.
L’obiettivo è rimettere i mulini al centro della vita dei territori sostenendo interventi di recupero, favorendo la creazione di percorsi culturali e turistici e promuovendo collaborazioni tra enti locali, associazioni e realtà del territorio. Tra gli elementi più innovativi del progetto di legge c’è anche la possibilità di valorizzare i mulini nell’ambito delle politiche energetiche.
“In molti casi – prosegue Cappellari – si tratta di strutture nate proprio per sfruttare l’energia naturale dell’acqua o del vento. Per questo abbiamo previsto la possibilità di inserirli anche nelle comunità energetiche rinnovabili, dando loro una nuova funzione nel contesto delle politiche energetiche e ambientali”.
Il progetto di legge prevede inoltre l’istituzione della Settimana regionale dei mulini storici, che si terrà ogni anno nella terza settimana di maggio. “Sarà un’occasione – conclude Sala – per far conoscere ai cittadini, alle scuole e alle nuove generazioni questo patrimonio straordinario, promuovendo visite, iniziative culturali e momenti di approfondimento dedicati ai mulini lombardi”.
















