Nuovo collegamento tra Borgochiesanuova e Due Pini: aperto il sottopasso ciclopedonale

MANTOVA – Taglio del nastro questa mattina per il nuovo sottopasso ciclopedonale di via Rino Gaetano – via Luigi Tenco, che collega i quartieri di Borgochiesanuova e Due Pini: un investimento di quasi due milioni di euro provenienti da fondi europei che mette fine allo storico isolamento del quartiere, causato dalla presenza della linea ferroviaria Verona–Modena. Borgochiesanuova è ora collegato alla linea ferroviaria Mantova–Modena, al parcheggio pubblico accanto all’istituto scolastico “Enrico Fermi” e all’area del Palazzetto dello sport “Marco Sguaitzer”.

All’inaugurazione ufficiale erano presente la giunta del Comune di Mantova capitanata dal vice sindaco Giovanni Buvoli, i tecnici che hanno seguito il cantiere, la ditta che ha eseguito i lavori, la dirigente dell’istituto scolastico Fermi Marianna Pavesi e alcuni studenti, tra i principali beneficiari dell’opera insieme ai residenti della zona.
Il sottopasso rappresenta un collegamento sicuro e segna un passo decisivo nel percorso di rigenerazione urbana che da tempo interessa l’area, come hanno sottolineato il vicesindaco Buvoli e l’assessore ai lavori pubblici Nicola Martinelli: «Strategica per Borgochiesanuova, l’opera, conclusa dopo tre anni di lavori, si affianca al nuovo parcheggio da 25 posti e a un secondo parcheggio da 41 posti, già finanziato e in fase di completamento».

Fino ad oggi il collegamento tra Borgochiesanuova e il quartiere Due Pini era affidato esclusivamente alla strada provinciale e al relativo passaggio a livello. La nuova struttura, lunga poco più di 28 metri e larga 3 metri per 2,70 di altezza, crea invece un corridoio diretto e protetto che facilita l’accesso alla fermata ferroviaria di Borgochiesanuova, mettendo in comunicazione le aree di parcheggio con la stazione e il polo scolastico. L’opera non è solo un tunnel, ma un sistema integrato di accessibilità. La parte interrata è collegata all’esterno tramite rampe di scale che si sviluppano per 12,57 metri, intervallate da pianerottoli di 1,50 metri e con un totale di 32 scalini. Le scale sono dotate di canaline che consentono il passaggio delle biciclette a mano, mentre l’accessibilità per le persone con disabilità è garantita da due piattaforme elevatrici protette da torrette in vetro e metallo, che permettono il completo abbattimento delle barriere architettoniche. Le pavimentazioni sono realizzate in mattonelle di ceramica. Il sottopasso è anche illuminato e monitorato da un sistema di videosorveglianza, mentre le rampe di accesso sono protette dagli agenti atmosferici da una tettoia in policarbonato e delimitate da recinzioni in grigliato. Per ipovedenti e non vedenti è stata inoltre installata la segnaletica tattile a pavimento.

La struttura del sottopasso occupa una superficie di circa 148 metri quadrati sul lato est, su un’area di proprietà della Provincia, e di circa 230 metri quadrati sul lato ovest della ferrovia, su un’area di proprietà del Comune di Mantova. A questo si aggiunge il nuovo parcheggio di circa 600 metri quadrati con 25 posti auto, di cui due riservati alle persone con disabilità, destinato in particolare all’utenza della scuola, della fermata ferroviaria e delle attività sportive della vicina palestra. È inoltre previsto entro il prossimo anno un ampliamento con ulteriori 41 posti auto. L’intervento ha interessato anche l’area circostante, con la riqualificazione di circa 400 metri quadrati di superficie intorno alla ferrovia. Oltre al nuovo parcheggio asfaltato, sono stati piantumati 13 nuovi alberi e sistemate a prato verde le aree limitrofe.
I lavori, iniziati nel novembre 2023, hanno richiesto un investimento complessivo di 1.920.000 euro. L’opera è stata quasi interamente finanziata con fondi europei del Pnrr  nell’ambito dei progetti di rigenerazione urbana volti a contrastare il degrado e rafforzare la coesione sociale, con un contributo anche del Comune (ER)