MANTOVA – Un momento di profonda riflessione civile e artistica scuote la comunità mantovana. Martedì 24 marzo, alle ore 18, il Museo Virgilio ospiterà lo spettacolo teatrale “Sbarre di solitudine”, messo in scena dalla compagnia fiorentina “Attori & Convenuti”. Si tratta di una formazione d’eccezione, composta interamente da magistrati, avvocati e notai che hanno scelto il linguaggio del teatro per dare voce a chi spesso non ne ha.
Un anniversario doloroso
L’iniziativa non è solo artistica, ma ha un forte valore simbolico: ricorre infatti il primo anniversario della tragica morte di una donna che si è tolta la vita all’interno della casa circondariale di Mantova. L’evento vuole essere un monito e un’occasione per richiamare l’attenzione dei cittadini sulle difficili condizioni degli istituti di pena italiani e sul tema della dignità umana dietro le sbarre.
Una rete di solidarietà
Lo spettacolo nasce dalla stretta collaborazione tra diverse realtà del territorio impegnate sul fronte dei diritti:
- Centro Solidarietà Carcere: associazione di volontariato attiva da anni nell’istituto mantovano.
- Camera Penale “Mario Truzzi”: l’organo di rappresentanza degli avvocati penalisti.
- Garante dei diritti delle persone private della libertà personale: la figura istituzionale a tutela dei detenuti.
Partecipazione e prenotazioni
L’ingresso è gratuito, ma data la natura della location e l’importanza del tema, i posti sono limitati e la prenotazione è fortemente raccomandata.
- Avvocati: possono prenotare tramite la Camera Penale.
- Cittadinanza: è necessario contattare direttamente il Museo Virgilio via mail a
museovirgilio@comune.mantova.ito telefonando al numero0376 338779.
L’auspicio degli organizzatori e dell’Amministrazione Comunale (Assessorati al Welfare e alla Legalità) è una partecipazione numerosa, affinché il teatro possa diventare uno strumento di sensibilizzazione e di crescita per tutta la società civile.


















