VIADANA – Beccato con 150 dosi di droga, pronte per essere smerciate: è stato arrestato nella notte tra sabato e domenica un 20enne moldavo residente a Viadana. A scoprirlo i carabinieri della Compagnia viadanese, impegnati in controlli mirati nel cuore della notte, nell’ambito dei servizi rafforzati per la sicurezza del territorio disposti in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal prefetto di Mantova, Roberto Bolognesi.
Erano da poco passate le 3, proprio mentre entrava in vigore l’ora legale e molti giovani stavano rientrando dopo la serata, quando una pattuglia del Radiomobile ha fermato il veicolo del giovane a Dosolo, per un normale controllo alla circolazione stradale. Fin dai primi istanti, i militari hanno notato un marcato stato di agitazione nel conducente, atteggiamento che ha insospettito gli operatori inducendoli ad approfondire gli accertamenti.
Il controllo si è rivelato fondato: il giovane è stato trovato in possesso di 16 dosi di hashish. A quel punto i Carabinieri hanno esteso la verifica all’abitazione del 20enne, dove la perquisizione domiciliare ha consentito di rinvenire un quantitativo ben più consistente della stessa sostanza: ulteriori 131 dosi già confezionate, oltre a 1.740 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento.
Nel complesso sono state sequestrate 147 dosi di hashish per un peso totale di 264 grammi, insieme al denaro e agli strumenti utilizzati per la preparazione e la distribuzione della droga.
Il giovane è stato quindi arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Espletate le formalità di rito, è stato trasferito alla Casa circondariale di Mantova, dove resta a disposizione dell’Autorità giudiziaria.















