MANTOVA – Ha tentato di rubare merce dagli scaffali del supermercato e, scoperto dal personale di vigilanza, si è dato alla fuga ingaggiando poi una colluttazione con i carabinieri intervenuti: è finita con l’arresto di un 25enne, la vicenda avvenuta nel tardo pomeriggio di venerdì 27 marzo al “Famila” di Borgochiesanuova.
Tutto ha avuto inizio con una chiamata al 112 da parte degli addetti alla sicurezza del punto vendita, che avevano notato un uomo mentre trafugava alcuni prodotti. Sul posto è intervenuta una pattuglia della Stazione Carabinieri di Curtatone, impegnata nei servizi di controllo del territorio condivisi in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal prefetto Roberto Bolognesi.
Alla vista dei militari, il sospetto si è dato a precipitosa fuga nel tentativo di sottrarsi al controllo. I carabinieri lo hanno però raggiunto in breve tempo: a quel punto l’uomo ha opposto una decisa resistenza, cercando di divincolarsi e dando origine a una vera e propria colluttazione. Solo dopo alcuni momenti concitati i militari sono riusciti a bloccarlo e metterlo in sicurezza.
Il fermato è stato identificato in un cittadino tunisino di 25 anni, risultato irregolare sul territorio nazionale e già sottoposto alla misura di prevenzione dell’avviso orale. Nei suoi confronti è scattato l’arresto per resistenza a pubblico ufficiale e soggiorno illegale.
Gli accertamenti successivi hanno inoltre fatto emergere un quadro più grave: a carico del giovane risultava infatti pendente un ordine di esecuzione emesso dalla Procura della Repubblica di Rovereto, relativo a un cumulo di pena pari a 2 anni, 1 mese e 17 giorni di reclusione per reati che comprendono resistenza a pubblico ufficiale, rapina e spaccio di sostanze stupefacenti.
Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato trasferito nel carcere di Mantova, come disposto dall’Autorità giudiziaria.


















