SUZZARA – Si sono aperte le porte del carcere per un cittadino tunisino di 23 anni, residente ad Aprilia ma di fatto senza fissa dimora, protagonista di numerosi episodi di violenza che negli ultimi mesi avevano destato un forte allarme sociale tra i residenti del comune mantovano.
L’aggravamento della misura
I Carabinieri di Suzzara hanno dato esecuzione a un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare emessa dal Tribunale di Mantova. Il giovane, precedentemente sottoposto all’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria, ha sistematicamente ignorato le prescrizioni del giudice, rendendo necessario il passaggio alla custodia cautelare in carcere.
Condotte violente e divieti infranti
Il soggetto era già ben noto alle forze dell’ordine per i frequenti interventi legati a condotte aggressive e pericolose. A suo carico era stato inoltre notificato un foglio di via obbligatorio, che gli vietava il ritorno nei comuni di Mantova e Suzzara per un periodo di tre anni. Nonostante il provvedimento e un precedente arresto avvenuto nella notte del 19 marzo scorso, il ventitreenne ha continuato a frequentare il territorio suzzarese, sfidando apertamente le autorità.
Il trasferimento in carcere
L’impossibilità di contenere la pericolosità del giovane con misure alternative ha portato il magistrato a disporre la carcerazione immediata. Al termine delle formalità di rito presso la caserma locale, i Carabinieri hanno tradotto l’arrestato alla casa circondariale di Mantova, dove resterà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


















