CASTIGLIONE – Una raccolta firme in piazza San Luigi, stamattina, per istituire un “salario minimo comunale”. Questa l’iniziativa di Alleanza Verdi e Sinistra (AVS) di Castiglione delle Stiviere, con la partecipazione attiva dei membri del gruppo locale Franco Tiana, Claudio Cogno e Carmelo Papotto.
L’obiettivo della petizione è portare all’attenzione dell’Amministrazione Comunale la necessità di garantire un salario minimo per i lavoratori impiegati negli appalti comunali e nei relativi subappalti. Secondo i promotori, quasi due milioni di italiani percepiscono meno di nove euro lordi l’ora, cifra che sale a 4,6 milioni se si considerano solo le ore lavorate senza tredicesima e liquidazione.
“Questi lavoratori sono presenti in diversi settori: domestici, agricoltura, hotel, vigilanza, pulizie, consegne a domicilio, fabbriche e uffici – spiegano Tiana, Cogno e Papotto –. Il Comune ha la possibilità e il dovere di intervenire per contrastare i salari troppo bassi e tutelare chi lavora quotidianamente senza ricevere una giusta retribuzione.”
















