MANTOVA – Dal 12 al 25 aprile, il cuore architettonico di Mantova si trasforma in un palcoscenico per l’arte contemporanea. Approda in città “Visio Mentis – International Photographic Exhibition”, un progetto espositivo che, dopo il successo delle passate edizioni, sceglie per la prima volta un contesto urbano d’eccezione fuori dal suo alveo originario.
Un dialogo tra immagine e architettura
La mostra troverà dimora presso il suggestivo loggione esterno delle Pescherie di Giulio Romano. La scelta di un allestimento completamente all’aperto non è casuale: l’obiettivo è far dialogare le opere con il flusso quotidiano della città, rendendo l’arte un’esperienza accessibile a ogni passante. Le fotografie, stampate su pannelli fronte/retro e sospese tra le storiche arcate, creano un percorso visivo che si integra naturalmente nel tessuto cittadino.
Venti autori per una visione globale
Curata da Marcello Pitardi, l’esposizione riunisce venti autori provenienti da diversi paesi. La selezione di opere, già apprezzata nell’edizione di Catanzaro, è stata appositamente ripensata per adattarsi alla verticalità e alla luce del loggione mantovano. Questa dimensione “senza pareti” restituisce alla fotografia una fruizione immediata e spontanea, eliminando le barriere tra l’autore e il pubblico.
Fotografia fuori dagli schemi
L’iniziativa nasce dalla volontà di portare la fotografia fuori dai luoghi istituzionali e tradizionali (musei o gallerie), restituendole una dimensione condivisa. Mantova, con la sua identità storica e la sua straordinaria bellezza architettonica, non è solo una cornice, ma diventa parte integrante del progetto artistico in un dialogo continuo tra visione contemporanea e passato monumentale.
L’esposizione sarà visitabile liberamente per tutta la durata dell’evento, offrendo a residenti e turisti un’occasione unica per scoprire la fotografia d’autore durante una passeggiata in centro.





















