VIADANA – Dalla mobilitazione dei cittadini al cantiere ormai alle porte: la fibra ottica di Mynet è pronta ad arrivare nelle frazioni nord di Viadana. Il progetto “Oltre il fiume: un ponte digitale”, presentato questa mattina in conferenza stampa, entra infatti nella fase operativa con un investimento complessivo di 761mila euro.
L’intervento interesserà le località di San Matteo delle Chiaviche, Cavallara, Cizzolo, Sabbioni e Squarzanella, realtà che negli ultimi mesi avevano fatto sentire con forza la propria voce attraverso una raccolta firme promossa da residenti e imprese. Più di cento sottoscrittori avevano denunciato le difficoltà legate a una connessione insufficiente, evidenziando le ricadute su lavoro, didattica e competitività aziendale.
A raccogliere quell’appello è stato il direttore generale di Mynet Giovanni Zorzoni, che – come spiegato dal direttore commerciale dell’azienda Giorgio Intonti – ha avviato un confronto diretto con i promotori della petizione, Marina Flisi e Paolo Gelati, dando vita a un percorso rapido fatto di incontri, manifestazioni d’interesse e momenti pubblici di confronto con il territorio.
Un iter che oggi si traduce in un progetto concreto. Nel frattempo, i numeri confermano l’interesse della comunità: oltre un centinaio di cittadini (per loro il servizio sarà disponibile con un canone mensile compreso tra i 29 e i 31 euro) e una quarantina di aziende hanno già aderito all’offerta, praticamente la totalità delle realtà produttive presenti nell’area. Per queste ultime, la disponibilità della fibra rappresenta un passaggio cruciale per garantire continuità e sviluppo delle attività. Soddisfazione è stata espressa anche dall’amministrazione comunale. Il sindaco Nicola Cavatorta, affiancato dal vice Alessandro Cavallari, ha sottolineato il valore strategico dell’intervento, evidenziando come l’operazione “risponda a esigenze concrete di cittadini e imprese e rappresenti un passo importante per ridurre il divario digitale tra centro e frazioni”
Lavori da giugno a ottobre per la posa di 18 chilometri di fibra
Dal punto di vista tecnico, il piano prevede la realizzazione di una nuova infrastruttura con la posa di 18 chilometri di fibra ottica e circa 9mila metri di scavi. Come spiegato dal responsabile infrastrutture di Mynet Omar Vacchelli, l’avvio dei cantieri è previsto per il mese di giugno, una volta completate le procedure autorizzative. I lavori proseguiranno fino a ottobre, mentre novembre sarà dedicato alle operazioni di giunzione della rete.
L’obiettivo è arrivare alle prime attivazioni entro dicembre 2026. Nonostante un contesto economico complesso, segnato da instabilità internazionale e rincari energetici, Mynet ha deciso dunque di confermare l’investimento, ribadendo anche una politica commerciale improntata alla trasparenza, senza rimodulazioni dei prezzi nel tempo. Il progetto, tuttavia, necessita ancora della partecipazione attiva del territorio. Nella seconda metà di aprile è previsto un nuovo incontro pubblico al Cinema Lux di San Matteo delle Chiaviche, durante il quale verranno illustrati i dettagli tecnici e il cronoprogramma definitivo, con l’obiettivo di raggiungere la soglia di pre-adesioni necessaria per l’avvio ufficiale dei lavori di questo progetto il cui nome richiama simbolicamente il ponte di barche sull’Oglio: allora come oggi, l’obiettivo è collegare comunità e superare l’isolamento, questa volta digitale.


















