CURTATONE – È partito con decisione il piano asfalti del Comune di Curtatone, ma la corsa agli interventi deve ora fare i conti con il caro materie prime. L’aumento del costo del bitume, legato alla crisi internazionale e registrato in modo significativo già nel solo mese di marzo, costringe infatti l’amministrazione a rallentare il programma inizialmente previsto, dal valore complessivo di 1,2 milioni di euro. Il piano è entrato nel vivo con due squadre operative impegnate sulle strade considerate più critiche, in particolare nei centri abitati e lungo le arterie più trafficate. L’obiettivo resta quello di migliorare sicurezza e decoro urbano, dando priorità ai tratti più urgenti per garantire una viabilità più sicura a cittadini e automobilisti nel minor tempo possibile.
A pesare è però l’impennata dei costi del bitume, definita dal Comune come un impatto “enorme” e non ignorabile. Di fronte a questo scenario, l’amministrazione ha scelto, «con responsabilità», di sospendere temporaneamente una parte limitata degli interventi, al fine di tutelare le risorse pubbliche e assicurare un utilizzo efficiente dei fondi disponibili. Il rallentamento non comprometterà comunque l’impianto complessivo del progetto: circa l’80% delle opere previste sarà portato a termine. Tra i lavori rinviati figurano il parcheggio Signorini a Grazie e via Lombardia a Levata. In quest’ultimo caso, il posticipo è legato anche a un imminente intervento di scavo da parte di Enel, che renderebbe inutile un’asfaltatura immediata. Dal Comune sottolineano come amministrare “significhi anche assumere decisioni complesse nell’interesse della collettività”. La pausa, spiegano, sarà inoltre un’occasione per “individuare nuove aree di intervento e ampliare ulteriormente il piano asfalti nei prossimi mesi, con l’obiettivo di rispondere in modo sempre più efficace alle esigenze del territorio”.
















