Sanità, Carra (Pd): “Diritto alla salute priorità assoluta contro il fallimento della destra”

MILANO – Una mobilitazione di massa per denunciare lo stato critico del servizio sanitario regionale. Il consigliere regionale del Partito Democratico, Marco Carra, ha preso parte con determinazione alla manifestazione tenutasi davanti a Palazzo Lombardia, unendosi a partiti di opposizione, sindacati, associazioni e migliaia di cittadini per chiedere un cambio di rotta immediato.

Il grido della piazza: “Sanità pubblica allo sbando”

Secondo Carra, le ragioni della protesta sono radicate in un malessere quotidiano che colpisce migliaia di lombardi. “Liste d’attesa infinite, cure specialistiche accessibili in tempi adeguati solo per chi paga e si rivolge ai privati, servizi socio-sanitari territoriali smantellati: questi sono i motivi per cui siamo scesi in piazza”, spiega il consigliere dem. “Siamo al fianco di medici, infermieri e operatori che operano in condizioni difficili e denunciamo la carenza di medici di medicina generale, specialmente nelle aree interne”.

La difesa della Costituzione e del diritto universale

Il consigliere ha posto l’accento sulla disparità economica che sta minando il principio di uguaglianza. “Vogliamo riaffermare il diritto alla salute per tutti, non solo per chi può permettersi di pagare. Molti lombardi hanno smesso di curarsi per motivi economici e questo va contro la nostra Costituzione. I cittadini presenti oggi, insieme ai centomila che hanno firmato la nostra proposta di legge, ci confermano che la nostra battaglia è giusta e necessaria”.

La critica politica e le prossime tappe in Aula

Carra non risparmia critiche alla gestione della maggioranza, evidenziando le contraddizioni tra le ammissioni del Governo e la mancanza di azioni concrete in Regione.

“La stessa presidente Meloni ha ammesso che il problema esiste, eppure la destra continua a dire no a tutte le nostre proposte. La nostra battaglia continuerà con forza sia fuori che dentro il Palazzo: già martedì porteremo in Aula una mozione per chiedere l’obbligatorietà del Cup unico entro tre mesi, uno strumento fondamentale per iniziare a scardinare il caos delle prenotazioni”.

L’iniziativa ribadisce la volontà del PD di rimettere la salute al centro dell’agenda politica lombarda, contrastando quello che Carra definisce come un progressivo smantellamento della sanità pubblica a favore di logiche privatistiche