Saltata la messa domenicale in Santa Teresa. La Diocesi: “frate assente per un disguido”

MANTOVA – Mattinata di sorpresa e polemiche quella di ieri nella chiesa di Santa Teresa a Mantova, dove la consueta messa domenicale delle 9.30 non è stata celebrata per l’assenza del sacerdote. Diversi fedeli si erano presentati puntualmente per la funzione, annunciata la domenica precedente da un frate carmelitano. Al loro arrivo, però, hanno trovato la chiesa pronta per la celebrazione, ma priva del celebrante.
L’episodio ha immediatamente suscitato malumori tra i presenti, molti dei quali già preoccupati per il progressivo ridimensionamento delle attività religiose nella chiesa.
“In breve tempo siamo passati dalle rassicurazioni di stabilità a sole tre messe settimanali, per poi ridurci a un’unica funzione domenicale alle 9.30, fino ad arrivare al deserto di ieri”, racconta uno dei fedeli.
Una situazione che riaccende anche il dibattito sulla presenza dei frati carmelitani a Mantova. Gli stessi fedeli, in passato, si erano mobilitati per evitare il trasferimento dei quattro religiosi che per anni hanno garantito la continuità delle attività della chiesa.
Dalla Diocesi spiegano che l’assenza è stata semplicemente causata da un disguido avuto dal frate carmelitano incaricato della celebrazione, che proviene da Brescia. Viene comunque confermato che le tre messe nei giorni feriali continueranno a essere celebrate da un sacerdote diocesano, mentre quella festiva resterà affidata al frate carmelitano.