MARCARIA – Domenica 19 aprile il Comune di Marcaria, insieme all’Associazione Nazionale Bersaglieri di Castellucchio, commemorerà il bersagliere Giuseppe Bianchi nel 178° anniversario della sua morte. Bianchi fu il primo caduto piemontese della Prima Guerra d’Indipendenza, il 6 aprile 1848, durante una schermaglia tra una pattuglia sabauda e una austriaca nei pressi del ponte di Marcaria.
La figura del bersagliere si inserisce nella più ampia storia del Corpo dei Bersaglieri, fondato a Torino il 18 giugno 1836 dal capitano Alessandro Ferrero della Marmora. Il corpo si distinse fin da subito, prendendo parte alla battaglia di Goito l’8 aprile 1848 e partecipando successivamente alle principali campagne militari dell’Ottocento e del Novecento, dalle guerre d’indipendenza alla guerra di Crimea, fino ai conflitti mondiali e alle missioni internazionali più recenti.A Marcaria, in memoria di Giuseppe Bianchi, nel 1996 è stato realizzato un monumento commemorativo, di cui quest’anno ricorre il trentennale.
Il programma della giornata prevede alle 9 la celebrazione della Santa Messa, seguita dal corteo verso l’area monumentale, dove si terranno l’alzabandiera e gli onori ai Caduti e al bersagliere Bianchi. Alle 11 è in programma il concerto della fanfara dei bersaglieri “Mario Cardone” di Mantova, preceduto dagli interventi commemorativi delle autorità.
“È per noi un dovere morale, oltre che un onore, ricordare Giuseppe Bianchi- afferma il Sindaco Carlo Alberto Malatesta -. Il nostro Comune e tutto il territorio circostante sono impregnati di storia e di eventi che hanno plasmato l’Italia. Valorizzare queste ricorrenze significa onorare le nostre radici e trasmettere alle nuove generazioni l’orgoglio di appartenere a una terra che è stata teatro di fatti così significativi. Essere consapevoli del nostro passato è il primo passo per costruire un futuro basato sul rispetto e sull’identità.”














