CURTATONE – L’ingresso di Nicola Andreella nella coalizione a sostegno del Sindaco uscente Carlo Bottani accende la campagna elettorale a Curtatone. La lista civica Noi Siamo Curtatone, a poche ore dall’annuncio, giudica legittima la decisione nel merito, ma critica per le modalità con cui è stata raccontata. A intervenire è Sabina Emiliani, candidata sindaca della lista: “leggiamo di un percorso di confronto con le liste presenti: bene, quel confronto con noi non è mai avvenuto, nonostante il mio invito dell’11 aprile, rimasto senza risposta. C’è bisogno di coerenza, i cittadini e le cittadine meritano la verità”.
“Sono rimasta spiacevolmente sorpresa – prosegue Emiliani – nel leggere le dichiarazioni di Andreella. Parlare di un percorso di valutazione tra i vari programmi quando la realtà è l’esatto opposto è un insulto alla trasparenza. Ho cercato personalmente Nicola Andreella in data 11 aprile, con una chiamata a cui non ho mai ricevuto risposta seguita da messaggio a cui non è stato dato alcun seguito. Premetto anche che in data 28 febbraio ho personalmente avuto la sensibilità di informare il sig. Andreella, sempre tramite messaggistica WhatsApp, riguardo la mia candidatura civica con apertura verso un possibile confronto e dialogo sinceri. A questi messaggi non è mai seguita alcuna risposta”.
La candidata sindaco di Noi Siamo Curtatone continua: “Oggi scopriamo che il ‘confronto’ era diretto solo verso il Sindaco uscente. È legittimo cambiare idea e passare dall’opposizione alla corte di Bottani, ma non è accettabile farlo inventando scuse o fingendo una democrazia che non è stata praticata. Noi siamo l’unica alternativa a questo sistema di potere: chi vuole il cambiamento ci trova tra la gente, non nei palazzi a trattare poltrone. Noi di Noi Siamo Curtatone crediamo che la politica debba tornare a essere
una cosa semplice: dire quello che si fa e fare quello che si dice. Vedere chi per anni ha criticato l’amministrazione correre oggi sotto l’ala di un sindaco, troppo impegnato tra Provincia e sogni di gloria per occuparsi delle buche di Levata o della sicurezza di Buscoldo, è la conferma che il nostro progetto è l’unico coerente e realmente civico. È il momento per noi di portare alle persone dati concreti e la nostra volontà di risollevare la nostra città. Tutto il resto è rumore inutile”.
















