“Giornata della Terra”, domani a Quistello si parla di consumo consapevole con Andrea Segrè

QUISTELLO – Un pomeriggio dedicato alla sostenibilità e alla lotta allo spreco alimentare in occasione della Giornata della Terra, quello che domani, mercoledì 22 aprile, vivrà la comunità di Quistello. il Teatro Lux ospiterà infatti un incontro pubblico con Andrea Segrè, docente all’Università di Bologna e tra i principali promotori in Italia di iniziative contro lo spreco. L’appuntamento, in programma dalle ore 15.30 con ingresso libero, è organizzato dalla Libera Università di Quistello insieme al Gruppo Ecologico dell’Unità Pastorale Santa Scolastica, che riunisce le parrocchie locali. Al centro dell’iniziativa ci sarà la presentazione del libro “Contro lo spreco”, l’ultima pubblicazione di Segrè, già illustrata nei mesi scorsi anche a Roma.

Nel corso dell’incontro si affronteranno temi legati alle abitudini quotidiane e al consumo responsabile, con uno sguardo agli obiettivi fissati dall’Agenda 2030, in particolare quello di ridurre drasticamente lo spreco alimentare entro la fine del decennio. Un tema che riguarda non solo la filiera produttiva, ma anche i comportamenti domestici. Segrè, fondatore del progetto Last Minute Market e promotore della campagna Spreco Zero, proporrà anche strumenti pratici per cambiare abitudini, come l’applicazione “Sprecometro”, pensata per aiutare i cittadini a monitorare e ridurre gli sprechi nella vita quotidiana.

L’incontro si inserisce in un percorso di sensibilizzazione già avviato nei mesi scorsi sul tema del valore del cibo e della sostenibilità, proseguendo il lavoro portato avanti a livello locale anche in occasione della precedente Giornata della Terra. Gli organizzatori sottolineano come lo spreco alimentare rappresenti non solo una questione etica, ma anche un significativo consumo inutile di risorse come acqua, energia e suolo. Da qui l’invito alla cittadinanza a partecipare per acquisire maggiore consapevolezza, partendo da gesti semplici come una spesa più attenta, la corretta lettura delle etichette e il recupero delle tradizioni culinarie. L’iniziativa è aperta a tutti.