22 nuovi sollevatori alla Rsa di San Martino dall’Argine: investiti 90mila euro

SAN MARTINO DALL’ARGINE – Alla Rsa della Fondazione Baguzzi Dassù Ets di San Martino dall’Argine si è conclusa una nuova fase di ammodernamento degli spazi dedicati agli ospiti, con l’installazione di ventidue sollevatori a soffitto nelle 20 stanze di degenza e nei due bagni attrezzati della struttura. L’intervento è stato realizzato dopo la conclusione dei lavori di ristrutturazione che hanno beneficiato di sismabonus ed ecobonus e si inserisce nel percorso di riqualificazione avviato negli ultimi anni dalla Fondazione. I nuovi dispositivi sono stati forniti dalla ditta specializzata Etac di San Giorgio in Piano (Bologna) e sono stati installati con l’obiettivo di migliorare la qualità dell’assistenza e le condizioni operative del personale sanitario.

Secondo la direzione sanitaria, guidata dalla dottoressa Annalisa Boldini, i sollevatori a soffitto rappresentano un’evoluzione significativa sul piano assistenziale. Consentono infatti una gestione più agevole degli ospiti con ridotta mobilità, riducono il rischio di cadute e infortuni e migliorano l’ergonomia del lavoro per gli operatori, eliminando gli ingombri a terra e garantendo una copertura completa degli ambienti. La possibilità di configurare il sistema in base alle esigenze specifiche dell’utente consente inoltre una maggiore attenzione alla postura e al comfort durante le attività assistenziali e infermieristiche. L’investimento complessivo per l’intervento è stato di circa 90mila euro, interamente finanziato con risorse proprie della Fondazione. Un’operazione che, come sottolineato dal Presidente Cedrik Pasetti, rappresenta non solo un aggiornamento tecnologico ma anche un segnale concreto di attenzione verso la sicurezza, la dignità e il benessere delle persone ospitate nella struttura, oltre che verso le condizioni di lavoro del personale.

La ditta fornitrice ha inoltre curato la formazione del personale sanitario sull’utilizzo dei nuovi sistemi a binario. Gli operatori hanno accolto positivamente l’innovazione, che consente una gestione più efficiente delle attività quotidiane e permette di dedicare maggiore tempo all’assistenza diretta. Per la Direttrice della Fondazione, Ilenia Dugaria, l’intervento si inserisce in un programma più ampio di riqualificazione avviato due anni fa, finalizzato a rendere gli ambienti sempre più funzionali, accoglienti e conformi agli standard assistenziali. I nuovi ausili, oltre a ridurre i tempi delle operazioni di movimentazione degli ospiti, contribuiscono a migliorare la sicurezza nei luoghi di lavoro e a garantire strumenti più adeguati al personale, in linea con la normativa vigente.