MANTOVA – Dopo l’assenza forzata per squalifica nella sfida contro l’Avellino, persa al Martelli dai biancorossi per 0-2, Simone Trimboli carica il gruppo e guarda ai prossimi impegni, a partire dalla delicata trasferta di domenica a Bolzano contro il Sudtirol. Un altro match ball salvezza per l’Aciemme, da non fallire assolutamente.
“Contro l’Avellino – dice il numero 21 biancorosso – abbiamo disputato un primo tempo importante, giocando bene e creando molte occasioni. Peccato non essere riusciti a trovare il gol, anche per merito di alcune parate del loro portiere, Iannarilli. Forse ci siamo sentiti troppo padroni del campo e della giornata. Alla loro prima vera occasione abbiamo commesso un errore e ci hanno punito subito. Da quel momento ci siamo un po’ disuniti, abbiamo perso le distanze e loro sono stati bravi a chiudersi, trovando poi il secondo gol con una prodezza”.
Trimboli non nasconde il dispiacere per l’assenza: “Stare fuori è brutto, anche perché le partite le senti il doppio: non puoi dare una mano ai compagni e non la vivi allo stesso modo. Molto meglio giocarle. Sapevo che era una gara importante e mi è dispiaciuto doverla saltare”.
Sul momento del Mantova e sulla corsa salvezza, il centrocampista è fiducioso: “Partiamo da una base solida, 40 punti. Sfido molte squadre sotto di noi a dire di essere messe meglio. Ora ci aspettano tre partite difficili, ma siamo consapevoli di poter fare punti con tutti, sia in casa che fuori. Metteremo in campo ciò che abbiamo sempre messo, la maturità che abbiamo costruito nel tempo, affrontando ogni avversario a testa alta”.
Si parte dalla trasferta di Bolzano contro un Sudtirol reduce dal pesante 6-1 subito a La Spezia. “Sono una squadra ferita – conclude Trimboli – ma lo siamo anche noi. Abbiamo grande voglia di fare risultato per chiudere il discorso salvezza. Siamo cresciuti in maturità e sentiamo di essere padroni del nostro destino: vogliamo arrivare fino in fondo e regalare una soddisfazione ai nostri tifosi”.














