MANTOVA – 4.824 infortuni nel Mantovano nel 2025 con un -3.9% rispetto al dato nazionale che si attesta sull’1,4%. Per quanto riguarda gli infortuni mortali, a Mantova si contano tre casi, tutti avvenuti nel settore agricolo. Un dato stabile rispetto al 2024, quando si erano registrati lo stesso numero di decessi, confermando la particolare esposizione al rischio in questo comparto.
In crescita, invece, le malattie professionali, che nel 2025 raggiungono quota 252, con un aumento del 13,5%. Un incremento decisamente più marcato rispetto al dato nazionale, che si attesta a 0,3%.
L’anno è appena iniziato, ma da gennaio 2026 ad oggi sono stati sospesi 140 cantieri e uno è stato sequestrato per mancanza di dispositivi di sicurezza. 37 sono invece le indagini di Ats Val Padana Mantova sugli infortuni e 98 le malattie professionali. Impegnati nel servizio ci sono 33 tecnici della prevenzione, 3 assistenti sanitarie, 1 dirigente professioni sanitari e il responsabile del servizio Psal (prevenzione sicurezza ambienti di lavoro) di Ats Val Padana, Alberto Righi.
Sono i dati dell’anno appena concluso che serviranno da base per la Giornata Mondiale delle Sicurezza sul lavoro che si celebrerà il 28 aprile, in particolare a Mantova si terranno due momenti di riflessione, un seminario gratuito dal titolo “La sicurezza è responsabilità di tutti”, promosso dal Sistema Socio Sanitario di Regione Lombardia, ATS Val Padana ed Ente Unico Formazione e Sicurezza Formedil Mantova e un convegno “Ruoli e competenze dei tecnici della prevenzione in materia di vigilanza” promosso dall’Ordine delle Professioni Sanitarie TSRM PSTRP della provincia di Mantova e dalla Commissione di Albo (CDA) dei Tecnici della Prevenzione nell’Ambiente e nei Luoghi di Lavoro.
Il primo appuntamento è in programma presso la sede dell’Ente unico Formazione e Sicurezza di via Verona 113, e rappresenta un momento di confronto tra istituzioni, enti di controllo e operatori del settore, con l’obiettivo di approfondire temi centrali legati alla prevenzione degli infortuni e alla sicurezza nei luoghi di lavoro, in particolare nel comparto edilizio. In programma gli interventi tecnici di Vittorino Armani, del Servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro di ATS Val Padana, Pasquale Bernardo Gabriella De Luca, per Inail Mantova, Luca Lucciarini dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Mantova e Cremona, Andrea Carazza, docente formatore dell’Ente Unico Formazione e Sicurezza Formedil Mantova.
Momento particolarmente significativo sarà, alle 11.30, la cerimonia di commemorazione con l’inaugurazione della panchina bianca, simbolo urbano dedicato alla memoria delle vittime sul lavoro ala presenza delle istituzioni e molte realtà del territorio.
Al pomeriggio, invece, ci si concentrerà sul ruolo cruciale della prevenzione e della vigilanza per garantire la sicurezza nei luoghi di lavoro e ridurre sempre più gli incidenti in cantieri, fabbriche, officine, uffici e campi sarà al centro del convegno L’appuntamento è in programma a partire dalle 14.30, presso la Camera di Commercio di Mantova (via Calvi), Sala Luna e Nodi con il convegno, dal titolo “Ruoli e competenze dei tecnici della prevenzione in materia di vigilanza”.
Ad aprire i lavori saranno Caterina Gullifa, presidente della CDA dei Tecnici della Prevenzione di Mantova, e Alberto Righi, presidente dell’Ordine TSRM PSTRP della provincia di Mantova. Seguiranno gli interventi di esperti del settore: Gianlorenzo Franceschini, Pubblico Ministero della Procura di Mantova, Rolando Dubini, avvocato e giornalista esperto in materia di salute e sicurezza sul lavoro, Vincenzo Di Nucci, presidente della Commissione Nazionale d’Albo dei Tecnici della Prevenzione.
A moderare l’incontro sarà Paolo Ricci, medico epidemiologo e blogger de Il Fatto Quotidiano.




















