Curtatone, 8 milioni per la bretella: opera strategica come primo tassello della tangenziale ovest

CURTATONE – “Con un mio emendamento al Decreto Legge 32, recante disposizioni urgenti in materia di commissari straordinari e concessioni, siamo riusciti a ottenere uno stanziamento complessivo di 8 milioni di euro per la costruzione della nuova bretella viaria di Curtatone”. Lo dichiara il senatore mantovano Andrea Paganella (Lega), che spiega come le risorse siano suddivise in 4 milioni per il 2027 e 4 milioni per il 2028.
L’intervento riguarda la cosiddetta bretella di Strada Morante che si inserisce nel più ampio progetto di raddoppio della linea ferroviaria Codogno–Cremona–Mantova, attualmente in fase di realizzazione, e che prevede la soppressione dei passaggi a livello e la costruzione di opere sostitutive come sovrappassi e sottopassi.

Paganella: “La bretella rafforzerà il sistema tangenziale di Mantova

“La nuova infrastruttura – prosegue Paganella – consentirà di completare un collegamento strategico tra la SS10 Padana Inferiore e la SP ex SS420 Sabbionetana, migliorando in modo significativo la viabilità”.
La bretella, lunga quasi 2 chilometri, rappresenta un’infrastruttura di connessione tra arterie primarie e si inserisce in un quadro più esteso di mobilità che mira a decongestionare il traffico pesante nei centri abitati e alleggerire la pressione sulla rete esistente. “Si tratta di un progetto apparentemente locale ma con un impatto ben più ampio – sottolinea il senatore – perché contribuisce a potenziare il sistema tangenziale di Mantova e i collegamenti tra Lombardia ed Emilia-Romagna, in un corridoio infrastrutturale strategico”. L’iniziativa nasce anche dall’esigenza di completare interventi già previsti nell’ambito del raddoppio ferroviario, dove sono stati eliminati numerosi passaggi a livello proprio per aumentare l’affidabilità e la capacità della linea.
“Con questo stanziamento – conclude Paganella – sono contento di poter contribuire a fornire una risposta concreta al territorio mantovano, sbloccando un intervento atteso da anni e garantendo risorse certe per portarlo a compimento. È un esempio concreto di come il lavoro parlamentare possa tradursi in interventi utili per cittadini, imprese e mobilità”.


Snodo chiave per la viabilità della Grande Mantova

La bretella di Strada Morante riveste un ruolo strategico perché diventerebbe l’anello di congiunzione tra l’ex Strada statale Sabbionetana, la Statale 10 Padana Inferiore e la Strada provinciale 1 in direzione Rivalta e quindi verso Goito. In questo quadro, la futura realizzazione della tangenziale di Goito consentirebbe inoltre un attraversamento più rapido di questo importante nodo viabilistico, sia verso Brescia che verso Mantova.
Un collegamento di questo tipo, anche in termini di tempi di percorrenza, inciderebbe in modo significativo sulla capacità di assorbire sia il traffico pesante sia quello leggero, contribuendo inoltre ad alleggerire l’attuale e spesso complesso attraversamento di Mantova lungo l’asse Cavalcavia-viale Pitentino-Cittadella per chi è diretto verso nord.
La bretella, quindi, pur potendo apparire a prima vista come un’opera di rilievo esclusivamente locale, assumerebbe invece un’importanza fondamentale all’interno del contesto della Grande Mantova.
Potrebbe infatti rappresentare una sorta di embrione della futura tangenziale ovest, senza richiedere investimenti proibitivi e senza affrontare il tema dell’attraversamento del lago, da sempre il principale ostacolo alla realizzazione dell’opera per le sue implicazioni ambientali ed economiche.