MANTOVA – “Un Calcio al Silenzio”, è il progetto promosso dall’Associazione Boom APS che unisce passione sportiva e impegno sociale, con l’obiettivo di sensibilizzare la comunità sulla lotta alla violenza di genere e di sostenere concretamente le attività del Centro Aiuto alla Vita di Mantova, destinatario dell’intero ricavato dell’iniziativa. L’evento clou del progetto, presentato stamani, sarà la partita benefica in programma sabato 9 maggio 2026, con calcio d’inizio alle ore 17:30, allo Stadio Danilo Martelli Mantova. In campo si sfideranno la Squadra Interforze e i Boom Friends, in un momento simbolico di unione tra sport, istituzioni e cittadinanza. L’ingresso alla manifestazione sarà gratuito.
La presentazione dell’evento è stata introdotta e moderato da Benedetta Agostinelli, presentatrice della giornata del 9 maggio, che ha guidato gli interventi dei protagonisti dell’iniziativa. Ad aprire i lavori è stata Marcella Deantoni, Presidente dell’Associazione Boom APS, che ha illustrato la mission del progetto e il valore di un evento capace di trasformare lo sport in uno strumento di responsabilità collettiva.
È seguito l’intervento di Marzia Bianchi, Presidente del Centro Aiuto alla Vita di Mantova, beneficiario della raccolta fondi: un contributo concreto destinato alle attività di supporto alle donne in difficoltà e di prevenzione della violenza di genere. Presente in conferenza Marco Carra, Consigliere Regionale che ha portato il sostegno delle istituzioni a un progetto dal forte impatto territoriale.
A confermare il pieno sostegno del club che ospita l’evento è intervenuto il Presidente Piccoli per Mantova Calcio, che ha aperto le porte dello stadio per accogliere una manifestazione dal forte valore sociale.
IL MONDO DEL CALCIO SCENDE IN CAMPO
Numerose le adesioni dal mondo sportivo. In rappresentanza delle Vecchie Glorie del Mantova erano presenti Paolo Pupita e Ovidio Staniste, quest’ultimo della Nazionale Calcio Tennis. Per l’AIA – Associazione Italiana Arbitri – è intervenuta Alice, in rappresentanza della terna arbitrale femminile che dirigerà l’incontro: una scelta dal forte valore simbolico, in linea con il messaggio dell’evento.Hanno preso la parola anche Roberto Mari, co-organizzatore della partita, e Ivan Rizzardi, allenatore della squadra Boom, cresciuto calcisticamente nella Cremonese e poi al Napoli con Luciano Moggi. Non è mancato Simone Guerrini, mascotte ufficiale dell’Associazione Boom.Spazio anche allo sport come strumento di tutela personale: Marco Ceccarini ha annunciato una dimostrazione di corso di autodifesa che si terrà nel corso della giornata del 9 maggio.
GLI OBIETTIVI DEL PROGETTO
- Raccolta fondi e sostegno concreto al Centro Aiuto alla Vita di Mantova.
- Sensibilizzazione contro la violenza sulle donne, attraverso lo sport e il coinvolgimento del pubblico.
- Aggregazione territoriale, per favorire il dialogo, l’educazione al rispetto e il senso di appartenenza.
- Rafforzamento del legame tra cittadini, istituzioni e Forze dell’Ordine in chiave di prevenzione.
IN CAMPO IL 9 MAGGIO
Alla partita benefica del 9 maggio scenderanno in campo, accanto ai Boom Friends, numerosi volontari, ex glorie del calcio e rappresentanti delle istituzioni. Tra i giocatori che parteciperanno: Cuffa, Caridi, Pupita, Siniscalchi, Sodinha, Andrea Dara, Simonazzi, Giacomo Bianchi, Pietro Chiaventi, Matteo Zilocchi, Massimiliano Gazzani e Giuseppe Mero. A sfidarli sarà la Squadra Interforze. L’inno nazionale che aprirà la manifestazione sarà cantato da Nicol Manenti, vincitrice di Canta Bozzolo edizione 2025.

















