PEGOGNAGA – L’Assessorato alla Gentilezza del comune di Pegognaga organizza il primo Festival della Gentilezza. Manifestazione densa d’iniziative che si svolgerà da martedì 5 a venerdì 8.
Lo ha annunciato l’altra sera in apertura del consiglio comunale Tiziana Lasagna consigliera di maggioranza con delega a pari opportunità. «Non si tratta – ha detto – di una semplice rassegna d’eventi, bensì di un investimento sulla coesione della nostra comunità. Il nostro progetto ha ottenuto il patrocinio del Movimento italiano della Gentilezza e dell’Osservatorio italiano Gentilezza e Comportamenti».
Gli eventi: martedì 5, con il supporto di un allenatore professionista nella valorizzazione del “fair play quale comportamento etico che vale più di un trofeo”, saranno premiati atleti ed atlete segnalati.
Mercoledì 6, convegno scientifico coordinato da Letizia Espanoli, specialista nel coaching socio-sanitario che intratterrà i partecipanti su “La gentilezza come pratica tra cervello, emozioni e comunità”.
Giovedì 7, in mattinata «Inaugureremo – ha detto Lasagna – una panchina fuxia, diario vivo dei nostri ragazzi in gemellaggio col Comune di Massimeno della val Rendena, e un progetto di street-art dedicato alla gentilezza, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Gonzaga-Pegognaga, con insegnanti delle scuole primaria e secondaria di primo grado di Pegognaga. In serata con Fondazione Carolina e papà Paolo Picchio, incontro dedicato a tutta la comunità pegognaghese su prevenzione e gestione del cyberbullismo».
Venerdì 8, chiusura del festival, incontro con Fondazione Carolina dedicato alla scuola secondaria di primo grado dal titolo “Un abbraccio vale più di 1000 like”. L’Associazione Commercianti Pegognaghese aderirà al festival con allestimento all’interno di negozi e saloni d’uno spazio dedicato: Angolo della Gentilezza. Lasagna ha concluso «Ringrazio i colleghi del Consiglio che mi hanno supportato in questo progetto molto ambizioso, nonché il Tavolo Interistituzionale Giovani che ha reso possibile il sostegno delle associazioni del territorio».
Riccardo Lonardi


















