Al Teatro Sociale un’opera pop su Isabella d’Este firmata dagli studenti

MANTOVA – Saranno gli studenti del Liceo Isabella d’Este i protagonisti di “Fin ch’io viva – Opera Pop”, il musical in programma mercoledì 6 maggio alle ore 21 al Teatro Sociale. Uno spettacolo che unisce dimensione artistica e didattica, trasformando il palcoscenico in un grande affresco pop dedicato alla figura di Isabella d’Este e alla corte dei Gonzaga.

Al centro della rappresentazione la storia della marchesa, icona del Rinascimento italiano, riletta come simbolo universale della ricerca di bellezza, potere e memoria. Sullo sfondo della Mantova gonzaghesca prendono forma intrighi politici, passioni e rivalità, legati anche al celebre desiderio di Isabella di essere ritratta da Leonardo da Vinci. Attorno a questo episodio si sviluppa una trama che coinvolge figure storiche come Ludovico il Moro e Francesco II Gonzaga, offrendo al tempo stesso una riflessione più ampia sul rapporto tra arte, tempo e identità.

L’opera è ideata e composta da Gabriele Barlera e propone una fusione tra scrittura orchestrale, linguaggio pop contemporaneo e musica elettronica. La struttura drammaturgica segue un’impostazione quasi cinematografica, con quadri che si susseguono alternando momenti lirici e ritmici. La regia è firmata da Federica Restani, che costruisce uno spazio scenico immersivo in cui luce e suono dialogano con il movimento, mentre la direzione d’orchestra è affidata al Maestro Romano Adami.

Ampio il coinvolgimento degli studenti: in scena 11 interpreti-cantanti, affiancati da una band rock di 9 musicisti, 32 elementi d’orchestra e 35 ballerine. Un progetto che si configura come un vero laboratorio di produzione teatrale, in cui formazione e creazione artistica si intrecciano dando vita a un’esperienza completa. L’ingresso è gratuito con prenotazione sul sito dell’istituto.