CASTIGLIONE DELLE STIVIERE – Fervono a Castiglione i preparativi per uno dei momenti più sentiti e partecipati dalla comunità locale: il Luigi d’Oro, la civica benemerenza cittadina. Nella stessa cerimonia, che va in scena durante la Settimana Aloisiana al Teatro Sociale, anche la consegna del riconoscimento per le “Botteghe Storiche”.
Per l’edizione 2026, c’è ancora tempo per la presentazione delle candidature fino a venerdì 15 maggio.
Per maggiori informazioni è possibile consultare il portale istituzionale del Comune. Lo scorso anno, il Luigi d’Oro fu assegnato a Giorgio Colletto, fondatore di Piscine Castiglione. “L’obiettivo del premio – spiega il sindaco Enrico Volpi ricordando l’evento – è riconoscere e valorizzare persone ed enti che abbiano dato lustro alla città, distinguendosi nelle scienze, nelle lettere, nelle arti o nello sport o anche come educatori, come imprenditori, come artigiani o commercianti, come esponenti di istituzioni e associazioni cittadine o per eccezionali atti di coraggio”.
Del titolo di “Botteghe Storiche”, invece, dal 2025 possono fregiarsi “Arredamenti Volonghi”, “Estetista Gazzurelli”, “Ristorante Pizzeria La Capanna” e “Fioreria Marchetti”. E su tale riconoscimento, le parole dell’assessore alle attività produttive Giovanni Grasso: “Lo scopo è quello di promuovere e valorizzare i negozi, i locali e le attività artigianali situate in tutto il territorio comunale, che presentino un intrinseco valore storico ed una radicata tradizione nel tessuto economico-sociale locale. Tra i requisiti per poter ottenere il riconoscimento c’è quello dell’attività ininterrotta per un periodo non inferiore a 30 anni anche se non nella stessa ubicazione, ma con la stessa categoria merceologica”.


















