Stalle inutilizzate, a Pegognaga nuove regole per favorire recupero senza consumare suolo

PEGOGNAGA – Approvato a maggioranza, astenuta la minoranza, il regolamento d’igiene a Pegognaga concernente il riutilizzo di fabbricati zootecnici dismessi, esclusi quelli d’allevamenti suini. «Essendo il regolamento fermo al 2007 – ha spiegato il sindaco Matteo Zilocchi – ovvio il riferimento al vecchio Piano regolatore generale, superato ora dal Piano generale del territorio, creando evidente disallineamento normativo. La modifica adegua il testo alle regole del Pgt e s’inserisce in una transizione fondamentale: l’Amministrazione infatti è impegnata nel redigere la variante generale del Pgt, il cui iter si concluderà nel ‘27 come da legge regionale. Modifica resa necessaria in risposta alle richieste del comparto tecnico mirate alla riapertura d’allevamenti dismessi da almeno cinque anni, che trovano contrasti d’interpretazione applicativa in alcune regole del Pgt demandanti al regolamento d’igiene. Dal confronto con le categorie agricole è emersa la necessità di favorire recupero e rigenerazione del patrimonio rurale esistente evitando consumo di suolo, permettendo il riutilizzo di fabbricati zootecnici dismessi, con limite per fabbricati formanti corpo unico o a distanza ridotta dalla casa rurale. Abbiamo quindi ammesso la deroga a distanze minime portandole da 50 a 25 metri. Esclusi dalle deroghe gli allevamenti suini. Per i quali sono invece ampliati i limiti d’espansione o di completamento residenziale definiti dal Pgt, portandoli a 600 metri. Cessata l’attività, l’allevamento suino non potrà essere riattivato nel vecchio sito. La riapertura di un nuovo allevamento avverrà solo all’interno d’aree individuate dal Pgt. Il recupero di fabbricati esistenti non deve pregiudicare la qualità di vita dei residenti e deve rispettare il benessere animale». Ancora «Le criticità derivanti dalla modifica saranno oggetto d’armonizzazione tecnica. A tale proposito l’amministrazione sta vagliando il supporto tecnico agronomico-zootecnico d’esperti qualificati». Viola Messori di RiAttiviamo Pego ha proposto il rinvio dell’approvazione non essendo la modifica stata discussa in Commissione Agricola. Rinvio respinto dal sindaco per ragioni d’urgenza tra le quali l’adeguamento normativo al Pgt.

Riccardo Lonardi