VIADANA – Importante convenzione siglata tra il Comune di Viadana e l’Università Cattolica di Milano. Nello specifico, si tratta di un accordo quadriennale, con possibilità di proroga, in cui l’ateneo meneghino metterà a disposizione, senza oneri di spesa per l’ente pubblico locale e per attività di ricerca congiunta, le risorse del suo Centro di documentazione per lo studio, la valorizzazione e la conservazione del libro antico (sede di Brescia) per i progetti di valorizzazione del Fondo Antico del MuVi della cittadina rivierasca. L’Università Cattolica ha costituito nel 2021 un Centro di documentazione e ricerca, “Raccolte Storiche dell’Università Cattolica – Sede di Brescia”, che ha accumulato negli anni un cospicuo numero di fondi librari e documentari, che costituiscono oggi un patrimonio storico rilevantissimo. Oltre alle testimonianze archivistiche, si contano anche molti manoscritti e edizioni a stampa antiche e di pregio. I materiali si collocano lungo un arco di interessi che va dalla storia moderna a quella contemporanea, dalla storia della scienza a quella dell’educazione, dalla filologia biblica a quella italiana, e le provenienze sono riconducibili a nomi importanti nella cultura accademica e militante del secolo ventesimo. Il MuVi, da parte sua, raccoglie molti fondi, anche antichi, con testi di vario carattere, tra cui astronomia, matematica e geometria, dal XVII al XX sec. Si apre, quindi, un largo fronte sul quale il dialogo tra le due Istituzioni produce contatti significativi, che si possono esplicitare in eventi pubblici specialistici o divulgativi di sicuro effetto sui seguenti temi: storia della scienza, biblioteconomia e storia del libro antico, filologia italiana, letteratura italiana e storia dell’arte. Obiettivo finale è la divulgazione e valorizzazione delle collezioni possedute al fine di ampliare maggiormente la conoscenza delle stesse da parte della cittadinanza, in coerenza con l’attività di terza missione dell’ateneo. I responsabili scientifici del progetto sono il prof. Andrea Canova, il direttore delle Raccolte Storiche, e la dott.ssa Daniela Sogliani, direttrice del Polo Culturale MuVi.
“Siamo lieti di questa importante collaborazione – dichiara il Sindaco Nicola Cavatorta – perché il MuVi rappresenta una vera e propria miniera di materiali di grande valore storico e culturale, che meritano di essere ulteriormente studiati, valorizzati e resi accessibili a un pubblico sempre più ampio. Questa convenzione si unisce a quelle già in atto (Università di Parma e Università di Bologna) e costituisce un’opportunità significativa per mettere in rete competenze scientifiche di alto livello e patrimonio locale, favorendo anche la divulgazione”.
“Crediamo fortemente che il dialogo tra istituzioni culturali e accademiche – sottolinea Rossella Bacchi, assessore alla cultura – sia fondamentale per lo sviluppo del nostro Polo culturale che conserva fondi e raccolte che necessitano di importanti studi e ricerche”
“Questa convenzione – spiega Daniela Sogliani Direttore del MuVi – rappresenta un’occasione particolarmente significativa per avviare un lavoro strutturato di studio e valorizzazione dei nostri fondi, mettendo in dialogo patrimoni documentari e competenze scientifiche complementari”.


















