VILLA SAVIOLA (MOTTEGGIANA) – Il palazzetto dello sport di Villa Saviola ha accolto ieri una delle edizioni più partecipate e intense del “Giorno di Giovanna”, la manifestazione dedicata alla memoria della grande cantante popolare Giovanna Daffini, giunta al traguardo della 30ª edizione.
A condurre il pomeriggio è stato il giornalista Fabrizio Binacchi, dopo i saluti istituzionali del sindaco Massimo Bonesi e dell’assessore alla cultura Tiziana Piva, che hanno sottolineato il valore culturale e identitario dell’iniziativa.
Apertura nel segno della tradizione
L’evento si è aperto con l’esibizione del Coro delle Mondine di Roncoferraro, diretto da Viera Dzavikova e accompagnato dalla voce e dalla chitarra di Stefano Leoni, con il brano simbolo “Giorno di Giovanna – voce della risaia”.
A seguire, il professor Vittorio Negrelli ha presentato il volume “Le risaie dell’Oltre Po mantovano”, arricchito da immagini e testimonianze, insieme a Dirce Testa, 88 anni, storica mondina di Pegognaga, accolta da un lungo applauso.

Il ricordo di Giorgio Vezzani
Spazio poi alla presentazione del libro “Cantare la Piazza”, a cura dei professori Gian Paolo Borghi, Mauro Geraci e Tiziana Oppizzi, dedicato a Giorgio Vezzani, fondatore della rivista Il Cantastorie, scomparso nel 2022. L’opera indaga l’evoluzione dello spettacolo di piazza, dai canti anarchici alla canzone rurale e urbana, fino alle nuove forme di narrazione popolare.
Un secondo intervento musicale del Coro delle Mondine ha preparato il pubblico alla parte più performativa della serata.
I cantastorie sul palco
La sezione dedicata ai cantastorie ha visto esibirsi insieme per la prima volta nel brano”Addio Lugano Bella” : Francesca Prestia (Catanzaro), Lisetta Luchini (Siena), Mauro Geraci (Messina), Tiziana Oppizzi (Milano)
A seguire, l’intervento del cantastorie Bampa, molto apprezzato dal pubblico.
Premiazioni del Concorso “Il Giorno di Giovanna”
La giuria ha assegnato i seguenti riconoscimenti:
Premi principali
- 1° Premio – Roberta Pestalozza Testo: “Sulla via di Peppino” Motivazione: interessante composizione nel solco della tradizione cantastoriale, accompagnata da strumento tipico.
- 2° Premio – Carla Baldini Testo: “Ninna nanna maledetta (Culla per la vita)” Motivazione: testo radicato nella tradizione popolare, eseguito con originalità.
- 3° Premio – Jenni Gandolfi Testo: “La ballata di Giuseppe” Motivazione: composizione parodistica efficace, ispirata alle tecniche dei cantastorie.

Premi speciali
- Sezione “Il voto alle donne (1946–2026)” – Marzia Schenetti Testo: “Primavera del ’46” Motivazione: coglie pienamente il tema proposto con sensibilità e attualità.
- Sezione “Essere cantastorie oggi ha ancora un significato?” Premio non assegnato.
- Premio Regionale – Ornella Fiorini Testo: “L’è parché sun sensa schèi”
- Premio della Critica – Simone Cimo Nogarin Testo: “Rumega”
- Premio Attualità – Daniele Poli Testo: “Le mura di Gaza”
- Premio al Testo – Filodrammatica Santa Brigida Autori: Elio Regazzoni, Carla Zolari, Mariagrazia Busi Testo: “La Madonnina della Cornagera”
Premio alla carriera
Una targa speciale è stata consegnata a Wainer Mazza per l’impegno nel valorizzare la figura di Giovanna Daffini e la tradizione mantovana.
Ringraziamenti
Consegnate pergamene a: Gianfranco Domizi, Sergio Poli, Rosita Caliò, Dino Simone, Enrico Gensale, Stefano Fabbroni, Roberto Leonardi, Simone Morotti, Gianni Molinari, Daniele Mutino, Gualtiero Via, Umberto Tevisani.
La serata si è conclusa con un aperitivo e un risotto offerti dall’associazione Feste Saviolesi, con il contributo di Coop Alleanza 3.0, in un clima di festa e condivisione che ha ribadito la forza della cultura popolare nel tenere unite le comunità.
















