MANTOVA – Musica, arte, letture, mostre fotografiche, riflessioni spirituali e chiese aperte fino a tarda sera. Anche Mantova venerdì 5 giugno ospiterà la 11ª edizione della “Lunga Notte delle Chiese”, la notte bianca dei luoghi di culto che ogni anno trasforma gli spazi ecclesiali in luoghi di incontro, cultura e dialogo aperti a tutti.
L’iniziativa, organizzata a livello nazionale dall’associazione BellunoLaNotte.com insieme alle diocesi partecipanti, coinvolge da undici anni centinaia di realtà ecclesiali italiane con un ricco calendario di appuntamenti gratuiti. L’ultima edizione aveva visto l’adesione di 150 diocesi e oltre 220 luoghi di culto in tutta Italia. Il progetto prende ispirazione dalla “Lange Nacht der Kirchen”, evento nato in Austria e Alto Adige e diventato negli anni un punto di riferimento europeo per la valorizzazione culturale e spirituale delle chiese.
Tema dell’edizione 2026 sarà “Francesco va’ e ripara la mia casa”, richiamo agli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi. Un invito non soltanto simbolico, ma anche concreto: quello di “riparare” relazioni, comunità e senso dell’abitare, trasformando per una notte le chiese in spazi vivi e accoglienti per chi cerca riflessione, bellezza, ascolto o semplicemente un’occasione di incontro. A Mantova saranno protagoniste la Chiesa di San Francesco e la Chiesa di San Barnaba, con iniziative organizzate insieme al Tavolo diocesano per il Bene Comune – équipe “Cura della Casa Comune” – e alla Comunità Laudato Si’ “Giovanni Ferrari” di Mantova. Nella chiesa di San Francesco il programma prenderà il via alle 19.30 con una riflessione francescana sul tema della “casa”. Seguiranno letture tratte dal libro “Francesco, l’infinitamente piccolo” con Paola Sarzola, un approfondimento storico sulla chiesa curato da Letizia Morelli e altri momenti dedicati agli scritti di San Francesco e alla “Legenda Tre Compagni”. Per tutta la serata sarà presente anche l’accompagnamento musicale curato da Chorus in Dominica, Cantau, dall’associazione “Notiamoci” e da altri musicisti. Nella cappella di Santa Chiara sarà inoltre visitabile la mostra fotografica “Va’ e ripara”, racconto per immagini di una rinascita firmato da Giuseppe Arcamone. Nella Chiesa di San Barnaba gli appuntamenti inizieranno invece alle 18.30 con l’incontro “Quando le ferite diventano generative”, dedicato al tema della cura e della fraternità francescana, con suor Elisa Fava delle Sorelle di San Francesco. In serata, alle 22, spazio a “Cantico della terra”, letture dal libro di Stefano Mancuso curate da giovani lettori dell’Unità Pastorale, accompagnate dalle musiche dell’associazione “Notiamoci”.
Come da tradizione, tutti gli eventi saranno gratuiti e aperti al pubblico, in uno spirito ecumenico che punta a coinvolgere credenti e non credenti attraverso linguaggi diversi: dalla musica all’arte, dalla spiritualità alla cultura.
















