MANTOVA – I consiglieri comunali di Forza Italia Pierluigi Baschieri e Assunta Formicola chiedono al sindaco di Mantova Andrea Murari di rivedere le tariffe previste per l’utilizzo del centro culturale “Il Boccio”, ritenendole troppo elevate per consentire ai giovani di organizzare eventi e iniziative. La richiesta è contenuta in una raccomandazione rivolta al primo cittadino.
“La strada per l’affidamento della gestione del centro culturale ‘Il Boccio’ è segnata e manca solo la formalità per l’assegnazione dell’appalto di co-progettazione all’associazione Jump Fest, che nasce da una cordata di sei realtà: Asd S. Pio X, Mantova Giants, Pop Start, Markable Studio, Arci Tom e Boschetto Hedgehogs. Un sodalizio tra realtà associative importanti: Segni d’Infanzia, Fondazione Artioli e Arci Mantova, la cui esistenza è collegata agli importanti contributi comunali che tutti gli anni ricevono. Non ci interessano le polemiche, Forza Italia ha solo l’interesse che ‘Il Boccio’ possa diventare realmente una struttura polifunzionale destinata ai giovani e ai loro eventi. L’offerta ricreativa in questa città è scarsa da tempo e gli under 30 hanno bisogno di tornare a essere protagonisti, organizzando momenti tutti loro, come serate con dj set, concerti dal vivo, spettacoli e convention”, affermano i due consiglieri.
“Preme rammentare che questa struttura è costata alla collettività 3.861.804 euro ed è stata finanziata principalmente con i fondi del Pnrr. I giovani devono essere incentivati al suo utilizzo e non disincentivati con prezzi fuori dalla loro portata. Sono invece le tariffe approvate dalla precedente giunta Palazzi a lasciarci perplessi: per organizzare un’assemblea scolastica si va dai 500 ai 1.300 euro, per una conferenza i costi vanno dai 600 ai 1.300 euro, mentre per un pubblico spettacolo si oscilla tra i 1.600 e i 2.000 euro, prezzi ai quali va aggiunta l’Iva del 22 per cento”, evidenziano gli esponenti di Forza Italia.
“A prescindere dalle agevolazioni concesse agli under 35, ci sembra che le tariffe del Comune siano tutto tranne che abbordabili per i giovani che vogliono impegnarsi a organizzare eventi di richiamo per la loro generazione. Esistono manifestazioni in grado di generare flussi di cassa e altre che, invece, non producono entrate. Le tariffe approvate dal centrosinistra sono tutto tranne che calmierate e a portata dei giovani organizzatori. Per questo chiediamo al nuovo sindaco di rivedere quanto prima i costi previsti per l’utilizzo del ‘Boccio‘”, concludono Baschieri e Fomricola.


















