Destra Secchia, conta dei danni a meloni e angurie. Codima: “AI per analisi polizze”

Grandinata (repertorio)
MANTOVA  – “I terreni sono ancora bagnati ed è al momento difficile fare una conta anche approssimativa dei danni, quello che è certo è che la zona maggiormente colpita dalla grandine ieri è stata quella di Moglia di Sermide e dell’area del Destra Secchia fra Sermide e Felonica, dove si concentrano le produzioni agricole a maggiore valore aggiunto di tutta la provincia, essendo caratterizzata in larga parte da melone e angurie, ma anche dove più alti sono i valori assicurati”.
Non si sbilancia Marco Carrara, direttore del Codima, il Consorzio di difesa delle province di Mantova e Cremona, ma sottolinea un’anomalia di questa primavera: “Rispetto agli ultimi due anni, che hanno avuto tutto sommato un contesto più favorevole, il 2026 è partito male. Gli eventi meteorici che si sono succeduti nella seconda metà di maggio e in questi primi giorni di giugno sono stati ben più negativi che nel passato. E la situazione ad oggi in termini di perdite e danni in campagna è molto più seria sia a livello di provincia di Mantova che su scala nazionale, visto che sono state colpite anche altre province, dalla Lombardia al Veneto, dall’Emilia-Romagna ad alcune province del Centro Italia”.
Ieri pomeriggio e nella serata di ieri, il meteo avverso ha fatto nuovamente capolino nel Mantovano. Una violenta grandinata, in particolare a Moglia di Sermide e nell’areale fra Sermide e Felonica – come ha rilevato Coldiretti Mantova – ha distrutto meloni, cocomeri, frutteti, mais, ma anche i vetri delle automobili in strada all’incirca a metà pomeriggio, quando si sono abbattuti oltre 50 millimetri di acqua e grandine nell’arco di 10-15 minuti con una violenza distruttiva.
Danni anche a Ostiglia (50 millimetri di acqua) e fra Rivarolo Mantovano e Sabbioneta, dove a un debole processo grandinigeno si sono affiancati violente correnti d’aria e fenomeni di downburst, che hanno allettato i cereali autunno vernini a poche settimane dalla raccolta.
INTELLIGENZA ARTIFICIALE PER AGEVOLARE GLI AGRICOLTORI NELLE POLIZZE
Sul sito www.codima.info è stato introdotto da qualche settimana un assistente pianificato grazie all’Intelligenza Artificiale per aiutare gli agricoltori ad orientarsi nel mondo delle polizze assicurative, per comparare le offerte e per capire più dettagliatamente le performance della polizza, i limiti di indennizzo, la franchigia.
“Da parecchi anni avevamo uno strumento in grado di elaborare preventivi in materia di assicurazioni agevolate in agricoltura – spiega Carrara -. Ora ci siamo avvalsi dell’Intelligenza Artificiale per semplificare e rendere più veloce e più completa l’analisi delle polizze utili a proteggersi”.
Rispetto al 2025, l’andamento delle sottoscrizioni delle polizze è in linea per il 70-80% con i valori dell’anno scorso. “Mancano i secondi raccolti che, naturalmente, devono essere ancora assicurati, mancano ancora parte dei seminativi a mais – riassume Carrara, che è anche direttore del Consorzio di difesa della Lombardia – e abbiamo riscontrato un calo nell’assicurazione dei cereali autunno vernini, in parte per una diminuzione delle semine, in parte per i prezzi poco convenienti dei prodotti e per le ultime due annate trascorse senza particolari danni. A questo dobbiamo aggiungere nuovi fattori, come il fatto che in un territorio ad alta vocazione zootecnica molti agricoltori raccolgono il frumento in anticipo per impiegarlo come insilato e non più come granella, ma gli eventi meteorologici negativi sono molto anticipati rispetto al passato e una mietitura anticipata non scongiura il rischio di danni sulle produzioni”.