QUISTELLO – L’Oltrepò Mantovano si prepara a compiere un passo decisivo verso l’attuazione della propria strategia di sviluppo territoriale. L’Assemblea del Consorzio Oltrepò Mantovano approverà l’8 giugno lo schema di Accordo di collaborazione con Regione Lombardia per dare attuazione alla Strategia d’Area “Oltrepò Mantovano smart community: villaggi intelligenti. Sostenibilità, rigenerazione, innovazione. Un territorio con una governance inclusiva per uno sviluppo responsabile e per la coesione sociale”.
L’intesa, che vede il Consorzio nel ruolo di soggetto capofila dell’Area Interna Oltrepò Mantovano, rende operativa la Deliberazione della Giunta regionale approvata il 25 maggio scorso su proposta dell’assessore agli Enti locali e Montagna Massimo Sertori e mette a disposizione del territorio una dotazione finanziaria complessiva di 14 milioni e 375mila euro nell’ambito dell’Agenda del Controesodo 2021-2027. La Strategia è il risultato di un percorso di coprogettazione che ha coinvolto i venti Comuni dell’Area Interna, Regione Lombardia, il Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico di Milano, l’Università degli Studi di Pavia e Anci Lombardia. L’obiettivo dichiarato è trasformare l’Oltrepò Mantovano in una comunità intelligente, sostenibile e inclusiva, in grado di contrastare fenomeni come lo spopolamento e l’invecchiamento della popolazione attraverso la collaborazione tra enti e la valorizzazione delle risorse locali.
Il piano si sviluppa lungo quattro direttrici principali. Sul fronte dell’innovazione e della competitività sono previsti la realizzazione di un Digital Innovation Hub, il sostegno agli investimenti delle piccole e medie imprese e la digitalizzazione della pubblica amministrazione. Per l’attrattività e lo sviluppo locale si punta invece sul turismo sostenibile e sul cicloturismo, sulle residenze artistiche, sulla valorizzazione delle filiere produttive e del patrimonio rurale, oltre che sulla mobilità dolce. Un altro capitolo riguarda ambiente e sostenibilità, con interventi di efficientamento energetico del patrimonio pubblico e iniziative per la valorizzazione delle aree protette. Infine, la strategia prevede azioni dedicate ai servizi e alla qualità della vita, tra cui progetti di cittadinanza attiva, trasporto sociale e il rafforzamento dei servizi di sicurezza attraverso la realizzazione di una nuova caserma dei Vigili del Fuoco volontari nel Destra Secchia.
Le risorse economiche arriveranno da fondi europei e regionali. Tre milioni di euro del Programma Regionale Fesr 2021-2027 saranno destinati a innovazione, sostegno alle imprese e digitalizzazione dei servizi pubblici, mentre 3,5 milioni dello stesso programma finanzieranno l’efficientamento energetico degli edifici pubblici. Un ulteriore milione di euro del Programma Regionale Fse+ 2021-2027 sarà dedicato a occupazione e inclusione sociale. A queste somme si aggiungono 6 milioni e 875mila euro di risorse autonome di Regione Lombardia.
«Con questo Accordo l’Oltrepò Mantovano compie un passo importante – afferma il presidente del Consorzio Oltrepò Mantovano, Alberto Borsari –. Venti Comuni hanno scelto di camminare insieme, mettendo a sistema risorse, competenze e visione. Non parliamo solo di 14 milioni di euro: parliamo della capacità di un territorio di darsi una strategia comune e di governarla. Smart Community significa esattamente questo: una comunità che decide di essere protagonista del proprio futuro».
Sottolinea la concretezza degli interventi anche la direttrice del Consorzio, Carmelita Trentini: «Dal Digital Innovation Hub a sostegno della trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione e delle imprese, all’efficientamento energetico degli edifici pubblici, dalla valorizzazione turistica e culturale fino ai nuovi servizi per la sicurezza e la coesione sociale: ogni intervento risponde a un bisogno reale, emerso dall’ascolto del territorio. Al centro non mettiamo la tecnologia, ma le persone e la loro capacità di collaborare». Con la sottoscrizione dell’Accordo prenderà ufficialmente il via la fase attuativa della Strategia, che nei prossimi mesi si tradurrà in bandi, opere pubbliche, interventi e servizi destinati a cittadini, imprese e amministrazioni comunali.


















