CASALOLDO – Si è chiusa oggi la tre giorni degli Alpini, un appuntamento che ha trasformato il paese in un laboratorio di memoria civica, formazione e partecipazione. L’iniziativa, promossa dalle Sezioni Ana di Cremona e Mantova insieme al Comune di Casaloldo e all’Associazione Combattenti e Reduci, ha raccolto il sostegno di Regione Lombardia e delle Province di Mantova e Cremona.
Il Comune ha avuto un ruolo determinante nell’organizzazione, confermando la volontà di fare della memoria repubblicana un impegno quotidiano e non una semplice ricorrenza.
La manifestazione è partita venerdì con l’allestimento del campo operativo e la cena degli Alpini. Sabato è stato dedicato alle scuole: gli alunni della primaria hanno visitato il campo, incontrato i volontari della Protezione Civile e partecipato a simulazioni pratiche – arrampicata, spegnimento incendi, interventi in caso di allagamento, attività delle unità cinofile – trasformando la mattinata in un’esperienza educativa e coinvolgente. In serata, spazio alla musica con il concerto della corale e al momento conviviale sotto il palatenda.
Domenica il paese si è raccolto attorno ai simboli della propria storia: raduno in Piazza Virgilio, corteo con fanfara, passaggio al Giardino dei Giusti e lungo via degli Alpini, Santa Messa e cerimonia al Monumento ai Caduti, culminata con la mattinata bandiera e gli interventi delle autorità civili e militari. A seguire, aperitivo offerto dai Combattenti e pranzo sociale.
L’edizione di quest’anno ha assunto un valore particolare, inserendosi nel percorso che Casaloldo ha dedicato agli ottant’anni della Repubblica Italiana: un modo per ribadire che la memoria non è solo celebrazione, ma responsabilità condivisa e partecipazione attiva alla vita della comunità.





















