MIRANDOLA (MODENA) All’istituto superiore “Galilei” di Mirandola (Mo), il 13 maggio, la pausa tra due lezioni si è trasformata in un incontro clandestino di boxe. Secondo quanto ricostruito dalla Gazzetta di Modena, uno studente di terza, appassionato di pugilato, ha estratto dallo zaino due paia di guantoni: uno per sé, l’altro per lo “sfidante”.
Il “ring” è stato improvvisato in un sottoscala vicino al parcheggio, con una decina di compagni come pubblico e perfino un arbitro, un terzo studente. Una scena surreale, ripresa dagli smartphone e finita rapidamente sui social, fino ad arrivare a genitori e docenti.
Sanzioni pesanti: sospensioni e rischio bocciatura
Il dirigente scolastico Edoardo Ricci ha confermato che il consiglio di classe ha inflitto 15 giorni di sospensione ai due “pugili”. Il consiglio d’istituto è andato oltre: ha deliberato l’esclusione dallo scrutinio, che equivale alla bocciatura.
Anche l’arbitro è stato sospeso e rischia ulteriori provvedimenti. Ma non finisce qui: gli otto studenti-spettatori, identificati grazie ai video, rischiano il 5 in condotta (bocciatura) oppure il 6, che comporta giudizio sospeso; la scuola ha presentato un esposto ai Carabinieri, la vicenda è ora seguita dalla Procura dei minori.

















