CASTEL D’ARIO/MARMIROLO – Un inseguimento ad alta velocità, un’auto dei Carabinieri finita contro un albero e oltre due chilogrammi di cocaina recuperati lungo una strada sterrata. È il bilancio della vasta operazione antidroga condotta il 5 giugno dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Castiglione delle Stiviere, che ha portato all’arresto di quattro persone con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso e resistenza a pubblico ufficiale.
L’attività investigativa, avviata grazie a mirati accertamenti informativi, si è sviluppata nel primo pomeriggio nel territorio di Castel d’Ario. I militari dell’Aliquota Radiomobile hanno intercettato un’Audi S1 condotta da un cittadino marocchino di 36 anni che, alla vista della pattuglia, ha improvvisamente accelerato tentando di sottrarsi al controllo.
Ne è scaturito un inseguimento particolarmente concitato che si è protratto fino a una zona di campagna. Durante la fuga, lungo una strada sterrata, il conducente avrebbe effettuato manovre repentine sollevando una fitta nube di polvere che ha ridotto drasticamente la visibilità. In quelle circostanze l’autovettura dei Carabinieri è andata a collidere contro un albero. Nonostante i traumi riportati nell’impatto, i militari sono riusciti a proseguire l’intervento e a bloccare il fuggitivo.
Durante la corsa, l’uomo ha inoltre lanciato dal finestrino due involucri che sono stati immediatamente recuperati dai Carabinieri. All’interno dei pacchi sono stati trovati oltre due chilogrammi di cocaina.
Le indagini sono poi proseguite senza sosta. I successivi accertamenti hanno consentito di individuare altri due complici, cittadini marocchini di 35 e 33 anni. I due erano stati osservati poco prima dai militari del Nucleo Operativo mentre consegnavano alcuni plichi sospetti al conducente dell’Audi S1. Dopo essere stati pedinati, sono stati fermati e bloccati nel territorio di Marmirolo mentre viaggiavano a bordo di un’Audi A3.
L’operazione si è quindi estesa fino a coinvolgere un quarto uomo, un cittadino italiano di 56 anni residente a Castel d’Ario. Nel corso della perquisizione domiciliare effettuata dai militari sono stati rinvenuti e sequestrati altri 80,45 grammi di cocaina, 95,30 grammi di hashish, materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi e un bilancino di precisione.
Complessivamente sono stati sequestrati tutta la sostanza stupefacente rinvenuta, il materiale per il confezionamento, il bilancino e l’Audi S1 utilizzata durante la fuga. Al termine delle formalità di rito, i quattro arrestati sono stati trasferiti alla Casa Circondariale di Mantova, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
I Carabinieri impegnati nell’attività avrebbero dovuto partecipare a Mantova alla cerimonia per il 212° anniversario della fondazione dell’Arma, durante la quale erano attesi per ricevere un encomio relativo a una precedente e importante operazione. I militari hanno però preferito, forti del giuramento, portare a termine l’intervento antidroga iniziato poche ore prima.


















