MANTOVA – Una grande e densa nube di fumo nero, visibile a diversi chilometri di distanza, si è alzata questa mattina poco dopo le 9 dall’area industriale di Mantova. L’incendio è divampato in via Taliercio all’interno di un magazzino di Versalis dove verrebbero stoccati materiali plastici. Si tratterebbe di un magazzino interno di stoccaggio non presidiato dove viene conservato materiale indirizzato poi alla produzione.
Circa 800 operai di Versalis sono stati tutti fatti evacuare. Parrebbe non ci siano nè feriti nè intossicati Evacuato anche il personale della ies. Ai dipendenti della vicina Tea è stato dato invece ordine di non uscire dall’azienda e di indossare le mascherine. In seguito, attorno alle 12, anche loro sono stati fatti evacuare. Scattato in ogni caso il piano di protezione civile nelle aree all’interno del perimetro dell’area industriale.
Sul posto sono intervenute tempestivamente diverse squadre dei Vigili del Fuoco di Mantova, impegnate nelle operazioni di spegnimento e messa in sicurezza dell’area, a cui se ne sono aggiunte altre di rinforzo provenienti da altri Comandi sia della Lombardia che del veneto. All’interno dello stabilimento ci sono tra l’altro vigili del fuoco fissi tutti i giorni per eventuali emergenze. Sul posto si sono portati immediatamente anche gli agenti della Polizia Locale.
A causa dell’emergenza la linea ferroviaria Mantova-Monselice è stata chiusa, e si è proceduto ad allontanare tre ferrocisterne contenenti cloruro di titanio, una sostanza che viene utilizzata in molti processi industriali.
L’altissima colonna di fumo nero che inizialmente era visibile da numerose zone della periferia della città e dell’hinterland, ha iniziato poi a vedersi a lunga distanza, comprese le aree dell’Oltrepò ma anche a nord della provincia. Stando alle primissime informazioni non ci sarebbero pericoli di esplosioni perchè si tratterebbe di un magazzino di prodotto finito. Si sarebbero sentiti però alcuni forti boati all’interno del magazzino
In città intanto, a causa della nube, sono state interrotte le manifestazioni in programma, compresa quella di Coldiretti in Piazza Erbe e in piazza Broletto con i ragazzi dei Grest. Nel momenti concitati della mattinata si era diffusa anche la voce che alla scuola media Bertazzolo avessero sospeso gli esami di terza media. La voce però è stata poi smentita.
I Comuni di Mantova, Curtatone, Porto Mantovano e San Giorgio Bigarello hanno già emesso un’ordinanza:precauzionalmente viene consigliato di restare in casa tenendo chiuse le finestre, spegnere gli impianti di ventilazione e climatizzazione ed evitare attività all’aperto nelle zone interessate dal passaggio della nube di fumo.
Altri sindaci, tra cui quelli di Borgo Virgilio e Castel d’Ario, hanno emesso invece comunicazioni e avvisi
Stando alle indicazioni dei colleghi sul posto la nube si starebbe dirigendo verso le aree di San Giorgio Bigarello e verso Porto mantovano.
L’autostrada del Brennero è aperta
Il prefetto Roberto Bolognesi ha convocato d’urgenza in Prefettura un comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica a cui partecipano anche i tecnici dell’Arpa, deputata ora rilevare la qualità dell’aria e la fuoriuscita di eventuali inquinanti. Al tavolo della Prefettura anche Ats, i sindaci di Mantova e dei Comuni dell’hinterland, il dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale, Vigili del Fuoco, Forze dell’ordine e altri enti coinvolti con quanto accaduto. La prima parte del vertice è terminata ed è stato deciso di mantenere le raccomandazioni espresse nelle ordinanze dei sindaci: tenere quindi le finestre chiuse ed evitare di stare all’aperto. Oggi pomeriggio l’incontro riprenderà per analizzare l’eveolversi della situazione.
LA NOTA UFFICIALE DI VERSALIS
“Versalis conferma che l’incendio che si è sviluppato questa mattina nello stabilimento di Mantova interessa esclusivamente il magazzino solidi dei polimeri stirenici. Nessuna persona è coinvolta e non sono interessati impianti. Sono state immediatamente attivate tutte le procedure di emergenza previste con tempestiva informativa agli enti. I Vigili del Fuoco del Comando provinciale sono al lavoro, al momento non sono note le cause dell’evento ma verranno effettuati tutti gli accertamenti necessari per indentificarne le origini”.
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