Taglio del nastro per il ponte riqualificato sull’Oglio tra Marcaria e San Martino dall’Argine

MARCARIA-SAN MARTINO DALL’ARGINE – È stato inaugurato questa mattina il ponte sul fiume Oglio che collega i territori di Marcaria e San Martino dall’Argine lungo la Strada Provinciale 78 “Ex Padana Inferiore”, al termine di un importante intervento di riqualificazione promosso dalla Provincia di Mantova. L’infrastruttura, tornata pienamente percorribile già nei mesi scorsi, è stata ufficialmente restituita al territorio dopo i lavori che avevano comportato la chiusura del collegamento.

Alla cerimonia del taglio del nastro hanno preso parte, tra gli altri, il presidente della Provincia Carlo Bottani, il sindaco di Marcaria Carlo Alberto Malatesta affiancato dall’assessore e consigliere provinciale Enrico Lungarotti, il vicesindaco di San Martino dall’Argine Cedrik Pasetti, il consigliere provinciale con delega alle Strade Enrico Volpi e il dirigente del Settore Lavori Pubblici della Provincia Antonio Covino.

Dopo otto mesi di lavori restituiamo alla comunità un’infrastruttura solida e sicura” ha dichiarato Bottani. “Attività analoghe le stiamo svolgendo su molti altri ponti del territorio nell’ambito del monitoraggio che il nostro ente conduce regolarmente – ha sottolineato Volpi -. In questo caso, oltre a intervenire sulla struttura, abbiamo colto l’opportunità di rifare anche il manto stradale che migliorerà la fruibilità dell’infrastruttura”. Grande soddisfazione è stata espressa anche da Malatesta: “la Provincia ha rispettato le tempistiche che ci aveva comunicato e tutte le caratteristiche nelle opere che ci aveva preannunciato”.  “Per noi di San Martino la riaperturara del ponte significa collegamento con Marcaria ma anche con Mantova – ha aggiunto Pasetti -. Anche la sostituzione dei sampietrini con conglomerati bituminosi è una scelta lungimirante perché si tratta di materiali che si deterioreranno meno facilmente”.

L’intervento si è reso necessario dopo le verifiche effettuate nel 2024 sulla struttura del ponte. Le ispezioni visive avevano infatti evidenziato alcune criticità che, con il passare del tempo, avrebbero potuto compromettere la capacità portante del manufatto. Da qui la decisione della Provincia di avviare la progettazione di un’opera di consolidamento e adeguamento finalizzata a garantire la sicurezza e la piena funzionalità dell’infrastruttura. Una volta approvato il progetto definitivo-esecutivo, i lavori sono partiti nel corso dello scorso anno. L’investimento complessivo è stato pari a 1 milione e 564 mila euro, finanziato per il 50% da Regione Lombardia e per la restante metà dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

L’intervento ha interessato in maniera profonda la struttura del ponte, che è stata completamente ristrutturata. Le opere realizzate nella parte inferiore del manufatto hanno modificato significativamente il comportamento statico dell’infrastruttura, consentendo anche l’adeguamento ai criteri antisismici previsti dalle normative più recenti. A eseguire i lavori è stata la società Infrastrutture Stradali Srl. “Si è modificato l’assetto del ponte con un miglioramento statico e sismico – ha spiegato Covino -. Anche la Sovrintendenza ha compreso i benefici della sostituzione della precedente pavimentazione stradale in porfido con una in conglomerato bituminoso”.