Via libera in Regione Lombardia alla mozione per estendere l’uso del taser

Via libera dal Consiglio regionale della Lombardia alla mozione che chiede l’estensione dell’uso del taser a tutte le forze di polizia attualmente escluse, la Polizia Penitenziaria e la Polizia locale dei Comuni al di sotto dei 20mila abitanti. “La sicurezza di chi indossa una divisa non può dipendere dal corpo di appartenenza o dalle dimensioni del Comune in cui si presta servizio – commenta Alessandra Cappellari, consigliere regionale della Lega – il taser può fare la differenza nelle situazioni più delicate: tutela gli agenti e permette di intervenire in modo efficace senza dover ricorrere a strumenti di coazione ben più invasivi. Per questo sono soddisfatta dell’approvazione di oggi. Come Lega, sosteniamo da anni l’utilizzo del taser, perché chi è chiamato a garantire la sicurezza dei cittadini deve poterlo fare nel modo migliore possibile”.

Secondo la consigliera leghista, gli agenti si trovano con sempre maggiore frequenza a dover gestire soggetti violenti o in stato di forte alterazione, contesti nei quali un dispositivo di dissuasione graduale può evitare che le criticità degenerino, a prescindere dal contesto urbano. “Le situazioni di pericolo possono verificarsi ovunque, anche nei centri più piccoli – conclude Cappellari – la richiesta che parte oggi dalla Lombardia è chiara: occorre superare queste differenze e garantire strumenti di tutela omogenei a chi lavora quotidianamente per la sicurezza di tutti i cittadini”.