CASTIGLIONE DELLE STIVIERE – Taglio del nastro, questa mattina, per la Casa di Comunità di Castiglione alla presenza dell’assessore regionale al welfare Guido Bertolaso. A fare gli onori di casa Anna Gerola, direttore generale dell’Asst Mantova: “Sul territorio provinciale abbiamo nove strutture di questo tipo, in aggiunta ai cinque ospedali di Comunità. Quello aloisiano, che fa riferimento al bacino del distretto di Guidizzolo, è un punto sanitario fondamentale per garantire prestazioni molto importanti, circoscritte e fruibili in un unico polo”. Maria Gloria Gandellini, direttore del distretto Alto Mantovano dell’Asst, presenta invece i servizi offerti dalla struttura castiglionese: “Tutti quelli che hanno a che fare con la cura e gli interventi di prevenzione, e poi punto vaccinale, consultoriale, cure domiciliari, per le quali sono seguite circa 12 mila persone all’anno. L’aspetto più importante della nostra mission è sviluppare una rete con tutte le associazioni che si occupano di prendersi cura delle persone. E qui a Castiglione, patria della Croce Rossa, c’è una lunga tradizione di prossimità e di vicinanza alle persone”. Poi, i saluti di Stefano Manfredi, direttore generale di Ats Valpadana: “Sul nostro territorio di competenza sono stati raggiunti tutti i target, con una collaborazione continua anche con le aziende locali. C’è stato un grande sforzo per raggiungere questi obiettivi grazie all’impegno di tutti. Buon lavoro agli operatori presenti in questa struttura”.
“Siamo molto felici – spiega il sindaco di Castiglione Enrico Volpi – perché non stiamo solo inaugurando una struttura, ma stiamo ampliando gli orizzonti verso un modo nuovo di fare sanità ed offrire assistenza. La pandemia ci ha insegnato che dobbiamo avere la capacità di affrontare in maniera diversa la presa in cura delle persone, la necessità di avere più servizi capillari ed alla portata di tutti, e soprattutto aderenti alle esigenze dei cittadini. Una Casa di Comunità in questi luoghi ed in questa città, che ha sempre aiutato il prossimo e prestato soccorso, rappresenta un punto di riferimento per tutto il comprensorio dell’Alto Mantovano”. Sulla stessa lunghezza d’onda anche il presidente della Provincia Carlo Bottani: “Oggi ci siamo tutti, dal mondo delle istituzioni a quello del volontariato. Siamo orgogliosi della nostra sanità ed il taglio del nastro, in questo periodo in cui si ricorda San Luigi, non è affatto casuale. Su questo territorio c’è gente che lavora con impegno, sacrificio e determinazione. La Provincia di Mantova e Castiglione sono esempi di estrema efficienza e di sinergia perfetta tra sanità pubblica e privata. Un’unione fondamentale per garantire servizi ed assistenza di qualità”.
Infine, l’intervento di Guido Bertolaso: “Questa struttura è un modello per tutta la nostra Regione, è nuova ed all’avanguardia. E’ costata quasi 6 milioni di euro ed è stata realizzata nei tempi previsti dal Pnrr. Ed io non vado ad inaugurare nulla che non sia pienamente funzionante. Case ed ospedali di Comunità rappresentano l’asset principale della nostra strategia: creare una rete di medicina che sia sempre più diffusa sul territorio, garantendo integrazione tra sanità pubblica e quella privata accreditati. Il nostro è un progetto di cooperazione dove coinvolgiamo tutti gli attori del settore: ognuno deve garantire il proprio contributo per offrire una sanità locale più forte, efficiente e soprattutto presente”.





















