MILANO – Unione di intenti per il rafforzamento della diffusione della lettura e per l’ampliamento dell’accesso ai libri su tutto il territorio lombardo. È questa la mission del Patto per la Lettura presentato, nelle scorse ore, in Regione. L’accordo unisce 61 soggetti tra istituzioni, enti culturali, università, fondazioni, biblioteche, editori, associazioni e realtà del terzo settore. E tra loro, ci sono anche due realtà virgiliane: l’Associazione Mantova Festival Internazionali, che organizza il Festivaletteratura, manifestazione che quest’anno compie 30 anni, e la Rete Bibliotecaria Mantovana. Il Patto punta a far arrivare la lettura anche nei contesti più fragili e a raggiungere chi ancora non legge, coinvolgendo ospedali, istituti penitenziari e strutture socio-assistenziali, con particolare attenzione ai giovani e alle persone con disabilità, attraverso la diffusione di strumenti e contenuti editoriali accessibili.
All’evento sono intervenuti, tra gli altri, il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana e l’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso, insieme ai rappresentanti degli enti e delle associazioni che hanno sottoscritto l’intesa. “La Lombardia – ha commentato il presidente Fontana – ospita alcune tra le più importanti rassegne e fiere letterarie d’Italia e vede nascere iniziative di qualità in tutti i suoi territori, da Milano a Mantova fino al Ceresio. Manifestazioni che, anche quando nascono in contesti più piccoli o lontani dai grandi centri, dimostrano una straordinaria capacità di coinvolgimento e partecipazione”.
“Con il primo Patto regionale per la Lettura – ha spiegato l’assessore Caruso – abbiamo riunito attorno allo stesso tavolo tutti i soggetti che ogni giorno contribuiscono alla diffusione della cultura in Lombardia. L’obiettivo è trasformare queste esperienze in una progettualità condivisa, capace di raggiungere nuovi lettori e di portare i libri anche nei luoghi dove tradizionalmente circolano meno, facendo della lettura un’opportunità accessibile a tutti, indipendentemente dall’età, dalla condizione sociale o dal luogo in cui si vive. Le biblioteche lombarde – ha ricordato l’assessore – custodiscono oltre 45 milioni di documenti, quasi il 19% dell’intero patrimonio bibliotecario nazionale. Sul territorio operano quasi 1.400 istituti censiti, organizzati in oltre 40 sistemi bibliotecari, con più di 1.300 biblioteche comunali e pubbliche. Con questo accordo vogliamo valorizzare e mettere ulteriormente a sistema questa ricchezza già esistente”. L’accordo avrà durata triennale e resterà permanentemente aperto a nuove adesioni, senza finestre temporali o termini di scadenza per l’ingresso di ulteriori soggetti interessati.


















