CASALOLDO – La ricorrenza di San Luigi Gonzaga, nel trecentesimo anniversario della sua canonizzazione, è stata celebrata ieri a Casaloldo con la tradizionale Camminata Aloisiana, che ha visto una trentina di partecipanti percorrere all’alba un itinerario di sedici chilometri attraverso i principali luoghi gonzagheschi del territorio. Il tracciato ha toccato i siti legati a San Luigi, al fratello Rodolfo e a Elena Aliprandi, componendo una geografia che intreccia memoria storica, devozione e identità locale.
L’iniziativa ha rappresentato la tappa inaugurale della congiunzione al Cammino di Fede e Solidarietà, percorso che unisce Casaloldo e i comuni limitrofi verso le colline Moreniche e il Garda, e si inserisce nel progetto di mobilità lenta “Bici in Comune”, sviluppato con Castel Gofredo in un’ottica di turismo sostenibile. La camminata costituisce inoltre il primo appuntamento di un trittico pellegrino che proseguirà con la camminata notturna dell’Assunta ad agosto e con il pellegrinaggio francescano del 4 ottobre, dedicato quest’anno agli ottocento anni dalla morte di San Francesco d’Assisi.
Al termine del percorso, nella chiesa di San Luigi, i partecipanti hanno preso parte a un momento conclusivo articolato tra riflessione spirituale e approfondimento naturalistico. Don Paolo ha proposto una meditazione sulla figura del santo, mentre Dario Zenella, botanico dell’associazione La Radice, ha illustrato le specie vegetali tipiche del paesaggio casaloldese e castellano, arricchendo l’incontro con riferimenti storici e ambientali. La conduzione dell’intero itinerario è stata affidata a Gian Agazzi, storico civico, che ha accompagnato il gruppo con racconti e contestualizzazioni legate alla storia locale.
L’iniziativa è stata promossa dal Gruppo Combattenti e Reduci di Casaloldo, in collaborazione con il Comune di Casaloldo e il Comune di Castel Gofredo, confermando una rete civica che da anni valorizza il cammino come esperienza di comunità, incontro e conoscenza del territorio.


















