BRESCIA – A poco più di un mese dal drammatico incidente stradale di San Michele in Bosco, è morto il piccolo Elyas Sultan, il bambino di dieci anni rimasto gravemente ferito nello schianto in cui aveva perso la vita il padre. Nell’incidente era rimasto ferito in modo grave anche il fratellino di cinque anni.
La tragedia si era consumata nella tarda serata del 1° luglio lungo la Strada provinciale 56, nella frazione di Marcaria. Erano circa le 23.45 quando la Toyota Corolla condotta da Azizi Sultan,38 anni, cittadino afgano residente nel territorio comunale, era uscita autonomamente dalla carreggiata, terminando la propria corsa fuori dalla sede stradale.
L’impatto era stato violentissimo. Il conducente, rimasto incastrato tra le lamiere dell’automobile, era morto sul colpo a causa delle gravissime lesioni riportate. Con lui viaggiavano i due figli, di cinque e dieci anni, entrambi soccorsi in condizioni disperate e trasportati all’ospedale Carlo Poma di Mantova. Dopo poche ore le condizioni di Elyas si erano ulteriormente aggravate, tanto da rendere necessario il suo trasferimento in eliambulanza in un ospedale di Brescia. Nonostante le cure e i tentativi dei sanitari, il bambino non è riuscito a sopravvivere alle conseguenze dello schianto.
Sul luogo dell’incidente erano intervenuti i sanitari del 118, i Vigili del Fuoco e i Carabinieri della Stazione di Marcaria, insieme ai militari del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Viadana.
I rilievi effettuati dai Carabinieri avevano ricondotto l’incidente a una fuoriuscita autonoma del veicolo, senza il coinvolgimento di altri mezzi. Con la morte del piccolo Elyas, si aggrava dunque il bilancio del tragico schianto.



















