SOLFERINO – Da giovedì 25 giugno a domenica 28, a Solferino tornerà il tradizionale appuntamento per celebrare la storia della Croce Rossa nei luoghi in cui nacque l’idea visionaria di Henry Dunant. Un evento globale che per quattro giorni richiamerà migliaia di Volontarie e Volontari da tutto il mondo, uniti dal desiderio di incontrarsi, rinnovare lo spirito del Movimento Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa e vivere l’emozione della storica Fiaccolata.
La prima novità dell’edizione 2026 è la location del Villaggio Cri, che è stato allestito in via Via Pellegrine, nella Zona Industriale di Solferino. Una nuova casa per l’evento annuale più iconico della Croce Rossa Italiana, uno spazio aperto e vibrante, ricco di eventi, stand e momenti di condivisione. Quest’anno l’evento assumerà poi un significato ancora più profondo, perché da questi luoghi così carichi di storia lo sguardo si allargherà al resto del mondo, ospitando la plenaria di oltre 60 Società Nazionali del Movimento della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa e il 2° Meeting sulla Leadership Giovanile della rete dei Giovani delle Società Nazionali di Europa e Centro Asia (ECAYN). Solferino darà vita a uno spazio di riflessione, dialogo e impegno condiviso all’interno del Movimento sul futuro dell’azione umanitaria, con un’attenzione particolare al ruolo centrale dei Volontari come attori locali di fiducia e pilastri delle comunità, una visione in linea con l’International Year of Volunteers for Sustainable Development 2026.
I lavori dell’Ecayn inizieranno già giovedì 25, mentre la plenaria che riunirà oltre 100 rappresentanti delle Consorelle da tutto il mondo, inclusi numerosi Presidenti e senior leaders, avrà inizio la mattina del 26. In parallelo, per tutti e quattro i giorni, le tante attività del Villaggio Cri animeranno il campo con appuntamenti associativi, giochi e stand tematici: dalla premiazione dell’“Innovation Challenge” tra Comitati territoriali ai giochi interattivi Business’n’Play for CRI e Time to Adapt. E poi gli spazi dedicati al Servizio Civile Universale in Cri al Corpo Militare, alle Crocerossine, all’Inclusione Sociale, alla Centrale di Risposta Nazionale e tanto altro ancora.
Come ogni anno, il clou della manifestazione sarà sabato, con l’ormai consueto appuntamento nella piazza Castello di Solferino. Il 27 giugno, a partire dalle ore 16:30, la piazza si riempirà di Volontari provenienti da tutta Italia e dall’estero e dopo l’intrattenimento musicale, alle 18:30 inizierà la consueta cerimonia che vedrà sul palco i vertici associativi e le autorità del posto. E quest’anno, accanto al Presidente Nazionale della Cri Rosario Valastro e ai Vice Presidenti Debora Diodati e Edoardo Italia, salirà sul palco la Presidente della Federazione Internazionale (IFRC) Kate Forbes, che lancerà ufficialmente “Light in the darkness”, la nuova grande campagna globale per la pace e la coesione sociale. Poi, le fiaccole di Solferino si accenderanno ancora una volta e ripercorreranno le stesse strade che nel 1859 videro i primi soccorsi ai feriti della battaglia, gli stessi i luoghi nei quali Henry Dunant non volle voltare lo sguardo di fronte alla sofferenza umana e concepì l’idea di un Movimento neutrale e umanitario che ancora oggi, dopo 167 anni è più vivo che mai.
Il clima di festa e impegno continuerà fino a domenica 28 giugno, quando si svolgerà la finale nazionale delle Gare Nazionali di Primo Soccorso: le squadre Cri di tutta Italia si sfideranno nella competizione che da più di 30 anni vede Volontarie e Volontari della Croce Rossa confrontarsi su scenari simulati per migliorare le loro capacità di risposta alle emergenze sanitarie. Per maggiori informazioni sugli eventi previsti per Solferino 2026 si può visitare il sito della Croce Rossa Italiana a questo link: https://cri.it/solferino


















