ROMA (ITALPRESS) – Rafforzare la cultura del dato, promuovere l’innovazione e sviluppare nuovi strumenti a supporto della sicurezza stradale e della gestione delle infrastrutture. Sono gli obiettivi alla base di un protocollo d’intesa tra Anas e la Società Italiana di Statistica (SIS). La collaborazione trova una concreta applicazione nell’ambito dell’hackathon scientifico “Stats under the Stars – SUS 2026”, tenutosi la scorsa notte, che ha visto giovani ricercatori e studiosi confrontarsi sullo sviluppo di un modello predittivo teorico in grado di supportare l’analisi dei fenomeni che interessano la rete stradale.
“La collaborazione con la Società Italiana di Statistica – ha dichiarato l’Ad di Anas, Claudio Andrea Gemme – rappresenta un ulteriore passo nel percorso di innovazione che Anas sta portando avanti per rendere la gestione della rete stradale sempre più efficace, sostenibile e orientata alla sicurezza”. “Oggi i dati costituiscono una risorsa strategica per comprendere i fenomeni della mobilità e supportare decisioni tempestive e fondate su evidenze oggettive. Lavorare con il mondo accademico e della ricerca – prosegue l’Ad di Anas – ci consente di valorizzare il patrimonio informativo di cui disponiamo e di sperimentare nuovi modelli predittivi capaci di anticipare criticità e individuare soluzioni innovative. Il riconoscimento conferito dalla SIS è per noi motivo di orgoglio e conferma l’impegno di Anas nella diffusione della cultura del dato come leva di sviluppo e miglioramento continuo. Il nostro obiettivo è trasformare conoscenza e innovazione in benefici concreti per i cittadini, contribuendo a una mobilità sempre più sicura, efficiente e moderna”.
La sfida è stata costruita utilizzando dati aggregati messi a disposizione da Anas, relativi ai flussi di traffico, all’incidentalità sulle principali direttrici e ai contatti con l’Ufficio Relazioni con il Pubblico, considerati come indicatore dello stato percepito della rete. L’obiettivo è valutare la capacità di modelli statistici avanzati di correlare tali informazioni per individuare criticità, anticipare possibili situazioni di rischio, migliorare la pianificazione della viabilità e orientare decisioni sempre più efficaci e basate sui dati.
Sotto la diretta supervisione di Massimo Carlini, Responsabile Advertising, Brand Strategy & Digital Communication, la struttura da lui guidata ha interamente sostenuto e coordinato la complessa macchina organizzativa e la gestione della manifestazione per conto di Anas. Per i lavori d’esame della giuria scientifica dell’hackathon è stato nominato Massimo Carlini, in rappresentanza del quale hanno partecipato Giuseppina Anatriello, Responsabile Analisi Statistiche e Reputation Management, Elisabetta Cicchiello, Analisi Statistiche e Reputation Management.
La sfida notturna è stata costruita utilizzando dati aggregati messi a disposizione da Anas, relativi ai flussi di traffico, all’incidentalità sulle principali direttrici e ai contatti con l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP), considerati come indicatore dello stato percepito della rete.
Al termine di intense ore di analisi, la giuria scientifica ha premiato i team universitari che si sono distinti per l’eccellenza delle loro soluzioni: “La frittata è fatta” (Università di Padova): Premio per la Miglior Previsione; “Bayesian Chainsaw” (Università degli Studi di Trieste): Premio Miglior Overall; “StayimBRUTTIti” (La Sapienza Università di Roma): Premio per il Miglior Report; “RCS” (La Sapienza Università di Roma): Menzione Speciale Anas.
– foto ufficio stampa Anas –
(ITALPRESS).
“La collaborazione con la Società Italiana di Statistica – ha dichiarato l’Ad di Anas, Claudio Andrea Gemme – rappresenta un ulteriore passo nel percorso di innovazione che Anas sta portando avanti per rendere la gestione della rete stradale sempre più efficace, sostenibile e orientata alla sicurezza”. “Oggi i dati costituiscono una risorsa strategica per comprendere i fenomeni della mobilità e supportare decisioni tempestive e fondate su evidenze oggettive. Lavorare con il mondo accademico e della ricerca – prosegue l’Ad di Anas – ci consente di valorizzare il patrimonio informativo di cui disponiamo e di sperimentare nuovi modelli predittivi capaci di anticipare criticità e individuare soluzioni innovative. Il riconoscimento conferito dalla SIS è per noi motivo di orgoglio e conferma l’impegno di Anas nella diffusione della cultura del dato come leva di sviluppo e miglioramento continuo. Il nostro obiettivo è trasformare conoscenza e innovazione in benefici concreti per i cittadini, contribuendo a una mobilità sempre più sicura, efficiente e moderna”.
La sfida è stata costruita utilizzando dati aggregati messi a disposizione da Anas, relativi ai flussi di traffico, all’incidentalità sulle principali direttrici e ai contatti con l’Ufficio Relazioni con il Pubblico, considerati come indicatore dello stato percepito della rete. L’obiettivo è valutare la capacità di modelli statistici avanzati di correlare tali informazioni per individuare criticità, anticipare possibili situazioni di rischio, migliorare la pianificazione della viabilità e orientare decisioni sempre più efficaci e basate sui dati.
Sotto la diretta supervisione di Massimo Carlini, Responsabile Advertising, Brand Strategy & Digital Communication, la struttura da lui guidata ha interamente sostenuto e coordinato la complessa macchina organizzativa e la gestione della manifestazione per conto di Anas. Per i lavori d’esame della giuria scientifica dell’hackathon è stato nominato Massimo Carlini, in rappresentanza del quale hanno partecipato Giuseppina Anatriello, Responsabile Analisi Statistiche e Reputation Management, Elisabetta Cicchiello, Analisi Statistiche e Reputation Management.
La sfida notturna è stata costruita utilizzando dati aggregati messi a disposizione da Anas, relativi ai flussi di traffico, all’incidentalità sulle principali direttrici e ai contatti con l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP), considerati come indicatore dello stato percepito della rete.
Al termine di intense ore di analisi, la giuria scientifica ha premiato i team universitari che si sono distinti per l’eccellenza delle loro soluzioni: “La frittata è fatta” (Università di Padova): Premio per la Miglior Previsione; “Bayesian Chainsaw” (Università degli Studi di Trieste): Premio Miglior Overall; “StayimBRUTTIti” (La Sapienza Università di Roma): Premio per il Miglior Report; “RCS” (La Sapienza Università di Roma): Menzione Speciale Anas.
– foto ufficio stampa Anas –
(ITALPRESS).
















